Installiamo FreeBSD



Come già annunciato in un precedente pezzo, voglio oggi illustrare l’ installazione di un sistema FreeBSD.

A differenza di molte distribuzioni GNU/Linux, per le quali il processo di installazione è oramai completamente grafico, con FreeBSD si torna un pò al passato, infatti la procedura risulta essere semi-grafica, ed un pò difficoltosa, almeno per gli utenti meno esperti, ma state sicuri, con un pò di accortezza avrete il nuovo sistema perfettamente installato e funzionante.

Come prima operazione, dovremo andare a reperire le immagini ISO della release appena rilasciata, la 7.1, rechiamoci sul sito del progetto e nella pagina di download, scegliamo la versione corretta in base al nostro processore.

Terminato il download, procediamo con la masterizzazione della/e immagini.

Inserito il supporto nel lettore, passiamo ora all’ installazione, come prima schermata vedrete quella in figura:

Boot

Come notate sono presenti varie opzioni, non selezionate nulla, così da far partire la procedura di default.

Terminata la fase di avvio, apparirà a schermo il programma di gestione, Sysinstall è il tool di installazione e configurazione del sistema, ecco come appare la sua interfaccia:

Sysinstall

Navighiamo tra le varie opzioni, mediante il tasto Tab, mentre per confermare la scelta premiamo invio, procediamo con l’ installazione scegliendo l’ opzione “Begin a standard installation” .

È la volta del partizionamento del disco fisso, bisogna fare estremamente attenzione ad eventuali altri sistemi installati, se invece il disco è completamente libero, naturalmente i problemi si riducono.

FreeBSD ha bisogno di almeno due partizioni, una radice e una di swap (come Linux, ma le similitudini terminano qua, vedremo poi perché), possiamo selezionare la parte vuota del disco e poi far fare al programma di partizionamento, che sceglierà la dimensione delle partizioni in modo automatico, questo si ottiene usando l’ opzione Auto, altrimenti possiamo creare noi manualmente le partizioni, nessuna paura, primo perché, nella schermata sono presenti i comandi, ed il relativo tasto da tastiera per eseguirli, e secondo nulla verrà scritto su disco se non prima salvato, in ogni caso, terminato il partizionamento, per uscire e confermare le scelte occorre premere il tasto “q” (Quit), ecco come appare il programma di partizionamento:

Fdisk

Il sistema passerà ora alla creazione delle partizioni, la prossima schermata è il menù di scelta dell’ installazione del Boot manager:

bootmanager

Si ritorna al programma di partizionamento, per la creazione delle slice, che in parole povere, possono essere viste come delle sotto-partizioni, una per ogni directory di sistema: /home, /usr, /usr/local, /var, /tmp.

Come prima possiamo operare in maniera automatica, facendo scegliere al programma di partizionamento, oppure, per un maggior controllo, possiamo agire manualmente, in ogni caso, alla fine occorre sempre premere il tasto “q”.

Adesso il sistema ci chiederà da quale media effettuare l’ installazione, scegliamo la prima: cd/dvd e procediamo.

Passiamo alla scelta dei pacchetti, possiamo sceglierli sia manualmente, che in base alla “categoria”, consiglio di selezionare: User, X11 , X11 user, spostarsi usando il tasto Tab su invio e premere il relativo tasto sulla tastiera, così si avvierà l’ installazione.

Terminata l’ installazione dei pacchetti, il sistema chiede se vogliamo che sia popolata la directory dei Ports, i ports altro non sono che istruzioni per la compilazione di altri programmi presenti nel repository di FreeBSD, rispondiamo di si e procediamo.

Scegliamo si alla domanda se vogliamo installare i programmi di compatibilità con Linux, questo ci permetterà di utilizzare programmi nativi per GNU/Linux in FreeBSD.

Ci verrà poi chiesto di inserire la password per l’ utente Root, andiamo ad inserirla e procediamo.

Una volta terminata questa fase, vedremo riapparire l’ interfaccia di Sysinstall dalla quale procedere con la configurazione del sistema: la rete, password di root, creazione dell’ utente a bassi privilegi …

Ecco come appare la schermata per le impostazioni di rete:

Rete

E quella per la creazione dell’ utente a bassi privilegi:

Utente

Abbiamo quasi terminato, non ci resta che riavviare la macchina e procedere al boot del nostro nuovo sistema.

Spero di essere stato esauriente, provate FreeBSD, non ve ne pentirete.

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