Installiamo Ubuntu da Windows



Negli ultimi anni i processi di installazione delle singole distro GNU/Linux si sono molto evoluti, diventando sempre più amichevoli e semplici, rendendo la vita sempre più semplice per tutti gli utenti, ma soprattutto per le nuove leve, oramai quasi tutte le principali distribuzioni vengono distribuite con un live cd che oltre all’ installazione classica, permette anche di provare con mano il sistema senza bisogno il pericolo di cancellare il sistema preesistente.


Da qualche tempo però, sempre in forza della miglior facilità di utilizzo, e soprattutto per cercare di “rubare” quanti più utenti possibili alla concorrenza, leggasi Windows, il team di Ubuntu ha progettato e reso disponibile un sistema di installazione, che si avvia direttamente da Windows, tale sistema prende il nome di Wubi.

Wubi logo

Tale approccio semplifica di molto l’ installazione di una postazione Ubuntu, rendendola fruibile anche ad utenti Windows.

Wubi installerà Ubuntu all’ interno di Windows, i file di Ubuntu vengono posizionati in un file system virtuale, senza alcuna modifica sostanziale a Windows, l’ unico vero cambiamento viene apportato boot.ini, il file di avviamento di Windows, questo per permettere, all’ avvio della macchina, di selezionare quale sistema operativo avviare.

Un’ altra particolarità, è che Windows “vede” Ubuntu come un applicativo normale, questo rende anche molto semplice la disinstallazione, basta infatti usare lo strumento di gestione delle applicazioni tipico di Windows, ed il gioco è fatto.

Per prima cosa occorre scaricare l’ eseguibile di Wubi, dal sito del progetto, al momento in cui scrivo è disponibile la versione 8.10, che installerà Ubuntu 8.10, o meglio Intrepid Ibex, gli unici requisiti richiesti sono:

  • 256 MB di RAM;
  • 5 GB di spazio sull’ hard disk;
  • Windows 98, 2000, XP o Vista installati.

Terminato il download dell’installer, potremo avviare l’ installazione del sistema, a patto di avere i requisiti minimi richiesti, in ogni caso ecco la prima schermata che il programma ci propone:

Wubi

In questa schermata bisogna inserire i dati utili al programma per l’ installazione di Ubuntu Linux, una volta scelto il drive di installazione e quindi la dimensione, occorre scegliere il tipo di desktop da utilizzare, la lingua di installazione, e quindi scegliere un nome utente ed una password.

Oltre ai dati prima elencati,è possibile configurare altre opzioni, agendo sul pulsante Accessibilità, da dove sarà possibile rendere più semplice l’ uso del sistema per quelle persone che hanno particolari problemi, come ad esempio problemi di vista.

Fatto ciò, Wubi, in automatico, si “preoccuperà” di scaricare dai mirror ufficiali tutti i file utili per una completa installazione di Ubuntu, in pratica è un po’ come se scaricasse la ISO della distro, quindi pazientate, perchè questo è sicuramente il passaggio più lungo:

Wubi 2

Completato lo scaricamento, si passa all’ installazione vera e propria del sistema, il tutto avviene in modo automatico, ed una volta terminato il processo basterà riavviare la macchina e selezionare il nuovo sistema operativo, al termine del caricamento, si porterà a termine l’ installazione, solitamente un’ installazione richiede solamente una ventina di minuti, ma come capirete è una tempistica molto varia, in quanto il tutto dipende dall’ hardware e dal tipo di collegamento alla rete disponibile.

L’ unica differenza tra un’ installazione di Ubuntu classica, ed un’ installazione mediante Wubi, risulta essere solamente una differenza nell’ accesso ai dati, in favore dell’ installazione classica, ma vi assicuro, che come prestazioni non siamo poi troppo distanti.

Desktop

Wubi è utile soprattutto ai newbie, per chi è curioso di testare il pinguino, per chi vuole effettuare il grande passo, ma non si sente pronto ad abbandonare definitivamente il sistema di Microsoft, Wubi è veramente un ottimo strumento, che attesta, se ancora ce ne fosse bisogno, l’ estrema vitalità della comunità.

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  • Grazie, ottima notizia, in queto modo si può provare il pinguino mantenendo Win… e per fare il contrario? Ovvero installare Linux e farci girare dentro Win? E’ possibile?

  • Si con un emulatore completo come Virtualbox

  • Pingback: diggita.it()

  • fr

    si ho provato wubi ma mi serve una dritta per fargli vedere la scheda di rete,visto che è in solo lettura . Per rispondermi dovete andare sul sito http://www.lionfriends.com dove potete lasciare i vostri post

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