Internet traina la corsa dei media



L’industria italiana dei media e dell’intrattenimento toccherà nel 2014 quasi cinquanta miliardi di euro, dagli attuali 38 per una crescita annua di oltre il 6,6 %.

Il poker online, video giochi considerati fino alla metà degli anni novanta un  trastullo da nerd(sfigato) e oggi invece in prima fila nella platea dei contenuti di pregio.

Il rapporto di settore redatto dalla “Entertainment & media Outlook in Italy 2010-2014” afferma che le lotterie istantanee, giochi online e la rete catalizzeranno gran parte dei 40 miliardi di euro spesi dagli italiani e degli oltre 9 miliardi investiti in pubblicità.

A far crescere la spesa nei prossimi cinque anni sarà proprio il gaming (azzardo), che 2010 ha registrato ricavi in aumento del 21%, a 8 miliardi di euro e raggiungerà oltre i 13 miliardi nel 2014.

Il secondo driver di sviluppo saranno i video game, che passeranno da 1 a 1,5 miliardi, mentre il terzo è internet, destinato da 6 a 8,3 miliardi grazie alla diffusione della banda larga. La carta stampata è stat aprotagonista di una delle più forti contrazioni degli ultimi anni, sia in termini di investimenti pubblicitari, scesi di oltre il15%.

Il fenomeno non è nuovo, ma i giornali continuano a soffrire la competizione di internet e nonostante parte degli investimenti pubblicitari migrerà sulla rete, questo trend non basterà a compensare le perdite dovute alle minori inserzioni su carta,che nel 2010 segnerà un calo di oltre 2,5%. E poi internet: nel 2010 la rete ha generato 7 miliardi di euro, di cui 6 miliardi spesi dagli italiani per l’accesso al network e 1 miliardo in pubblicità.

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Boom di lotterie, poker online e video giochi
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