iPad Day: il nuovo arrivato di casa Apple invade l’Italia!



28 maggio 2010, arriva iPad anche in Europa! Il tasso di vendite è stato abbastanza sostenuto, ma non si sono verificate le attese file davanti alle porte dei negozi Apple in Italia per accaparrarsi la “tavoletta magica”. A Roma, i 19 negozi della capitale hanno venduto mediamente cento iPad nella prima mezza giornata di lavoro. Il modello piu’ venduto risulta essere il più costoso, quello che sfiora gli 800 euro, con una memoria da 64 GB e collegamento ad internet sia in wi-fi che attraverso il 3G.

Ma vediamo velocemente, dal punto di vista hardware, i punti di forza ed i difetti del nuovo arrivato di casa Apple.
Iniziamo a parlare del cuore dell’iPad, la CPU Apple A4 da 1Ghz. La definizione CPU sta stretta alla A4 che rappresenta più un SOC (“system on chip”) poiché integra sia il processore ARM Cortex-A9 Single Core sia la GPU grafica ARM Mali serie 50. La A4 svolge pure la funzione di controller di memoria. Per ciò che riguarda le operazioni matematiche e le iterazioni dei processi, iPad risulta essere 2 volte più veloce dell’iPhone e questa caratteristica rappresenta una notizia confortante per gli sviluppatori di Apps, che disporranno di maggiori risorse.

La batteria ha una durata media di 10 ore, utilizzando il dispositivo in WiFi per la navigazione. In 3G, invece, le performance diminuiscono: la Apple dichiara una durata di 9 ore, ma i test effettuati dimostrano come la batteria “regga” per circa 8 ore e 30 minuti.
Un gran punto di forza è rappresentato dal display da 9,7″ risoluzione 1024×768 132 pixel. Si potrebbe dire che è perfetto vista la sua luminosità, qualità e tasso di dettaglio. Già dalla prima accensione è evidente la differenza rispetto al display dell’iPhone, grazie ai colori più nitidi e all’utilizzo di tecnologie sicuramente superiori. Un neo del pannello riguarda la pulizia: dopo pochi minuti di utilizzo lo schermo è già unto di grasso e a poco serve la tecnologia oleorepellente.

Il peso di 700 gr non è eccessivo per un dispositivo di questa natura, ma i primi risentimenti si hanno dopo averlo utilizzato per una ventina di minuti: doverlo reggere con una sola mano fa si che il peso si faccia sentire.
Purtroppo l’antenna WiFi non è delle più potenti ed alcuni modelli risentono di problemi con il collegamento, infatti rispetto all’iPhone, la ricezione è meno sensibile.
Il tempo di accensione di iPad è stimato a circa 16 secondi, dopo il quale il dispositivo è subito operativo.
Il fiore all’occhiello del “cugino” iPhone e perfetto anche sul nuovo iPad resta il multitouch. La funzionalità del touch screen è praticamente perfetta e riesce a gestire fino ad 11 tocchi contemporanei.

Ma quale modello acquistare? La differenza di prezzo tra il modello WiFi ed il modello WiFi+3G è di 100€ per ciascun dispositivo. Tutto dipende dalle necessità dell’utente. C’è da considerare che l’iPad WiFi, rispetto al modello 3G, non è fornito del modulo GPS.
Attualmente sono in commercio i dispositivi da 16Gb, 32Gb e 64Gb.

In sede di scelta è bene ricordare che le applicazioni per iPad pesano di più rispetto a quelle per iPhone e quindi 16 Gb potrebbero non essere sufficiente per gli utenti più esigenti. Insomma, le sei configurazioni disponibili sono più che sufficienti e gli utenti che lo hanno appena acquistato dichiarano che i 499€ per il modello base sono una spesa più che giustificata per un dispositivo come l’iPad.

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