iPad: le reazioni a caldo



Come da copione, ieri sera allo Yerba Buena Center di S.Franciso, durante l’apple event, Steve Jobs ha presentato l’ultimo nato della famiglia apple: iPad.

Sono state spese parole di entusiasmo, parole come “rivoluzionario” e “innovativo” ma alla fine sarà il mercato a determinare il successo di tale dispositivo. Ma che cos’è l’iPad e soprattutto a cosa serve?. La stampa tecnica ci dice che è un tablet pc, fenomenale per navigare sul web, controllare la posta, vedere film, giocare, ascoltare musica. Monta il sistema operativo OS iPhone e pertanto mantiene la compatibilità con tutte le app dell’App Store. Grazie allo schermo da quasi 10 pollici le app che conosciamo verranno adattate al grande schermo in modo automatico, offrendo un’esperienza visiva fantastica.

Inoltre si potrà accedere al nuovo servizio della mela, iBook che tenterà di essere per l’editoria ciò che iTunes è stato per la musica.

iPad verrà venduto in vari tagli di memoria: 16 32 e 64 GB, con connessione WiFi oppure 3G+WiFi. Inoltre monta un porcessore made by Apple da 1Ghz che forse sarà montato sul prossimo iPhone previsto a giugno.

La versione 3G utilizzerà le nuove miniSIM e piani tariffari ad hoc dei provider mobili.

Sulla carta un ottimo prodotto, ma non sarà la stampa specializzata a decretarne il successo, bensì le persone che saranno disposte a spendere i 499 dollari per la versione base fino ai quasi 900 della versione hi-end. Ed è proprio leggendo i commenti delle persone sui blog che viene fuori un ritratto non proprio esaltante dell’iPad.

Intendiamoci, tutti lo considerano un gran prodotto, di alta qualità ed innovativo. Alcuni sono pronti ad andare a New York a comprarlo appena sarà disponibile, altri lo reputano già l’ennesimo successo della Apple che ci cambierà la vita, altri ne sono letteralmente schifati... oltre che delusi allApple Event, tutto concentrato sull iPad e che non ha riservato nessuna novità riguardo all’ormai necessario firmware 4.0 per iPhone od ai nuovi Mac Book pro di cui si vociferava. Un parere per ogni testa insomma. E’ sicuramente questo è l’effetto Apple a cui siamo abituati: fa sempre parlare di se.

Il vero  problema è che nessuno sa definire cosa sia iPad. Questa sua originalità, questo suo posizionarsi in un segmento di mercato finora inesplorato, lo rende ancora abbastanza “misterioso” nelle finalità…. Le cose che vengono contestate dagli appassionati? Pare troppo simile ad un iPod Touch gigante nella forma e nelle funzioni, non è un pc (non ha ingressi USB e per inserire file esterni necessita di essere sincronizzato con il pc, come da tradizione apple) non ha GPS ne fotocamera (utile per l’utilizzo con programmi VOIP)  a quanto sembra la SIM per il 3G potrà essere solo usata per flat dati senza voce.

Il sisitema operativo, per quanto velocissimo e snello è sicuramente inferiore come potenza e versatilità ad un ipotetico OSX per iPad… Ogni possessore di iPhone sa come il suo telefono sia blindato e catrato in varie funzioni…. Che l’iPad possa diventare la prossima “preda” del grande geohot? Naturalmente è la speranza di tantissimi appassionati!

iPad però ha anche migliaia di applicazioni disponibili a basso prezzo (è stato presentato iWorks per iPad, ogni programma della suite costa 7.99 dollari) una batteria con 10 giorni di standby dichiarati e la potenzialità di portare gli eBook al grande pubblico. Cosa che però in italia, considerati i dati sulla lettura di libri e giornali, non riveste questa grande attrattiva…. chissà se magari con iPad diverremo un popolo di lettori.

Insomma, non è un iPhone, non un iPod, non un netbook, non un PC, non un...  siamo d’accordo con Steve, è una cosa mai vista prima, forse ancora acerba, o forse siamo acerbi noi che non siamo ancora pronti all’iPad!

Gli impietosi dati sulle vendite daranno una risposta. In un modo o nell’altro ne rimarremo stupiti e ne parleremo ancora di iPad

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