iPad o iFlop? Le mie impressioni e le mie motivazioni



Faccio una premessa. Mi piace usare dispositivi informatici di ogni fattezza e natura. Possiedo od ho posseduto portatili con schermo da 7″, 10″, 12″ e 15″, computer fissi anche con doppio schermo da 19″, senza contare palmari, calcolatrici grafiche ed ebook reader. Ecco perchè attendevo con particolare interesse la presentazione del tablet di Apple. Io, che sono un antico utente della mela morsicata, ripongo grande ammirazione nella capacità di innovazione dell’azienda di Cupertino ma…non questa volta. In questo articolo vorrei infatti spiegare quali sono i motivi che, a mio parere, decreteranno l’insuccesso dell’iPad.

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1- Innanzi tutto le dimensioni. L’IPad ha un ingombro pari ad un netbook di medie dimensioni e, dato che non mi sembra di vedere gli autobus affollati di gente con il proprio netbook sulle ginocchia, deduco che si tratti di un ingombro che la gente non è ancora disposta a portarsi dietro quotidianamente.

2- In secondo luogo non credo che la tecnologia touch sia ancora matura a sostituire completamente l’interazione fisica con il pc. Una tastiera a schermo può andar bene per digitare il nome della destinazione sul navigatore ma non per scrivere una mail od un documento di varie pagine.

3- C’è poi il problema dell’autonomia. Le durate dichiarate dai costruttori non ingannano più nessuno e siamo tutti consapevoli che 8 ore dichiarate equivalgono a 4-5 ore reali a computer nuovo che si riducono a 2-3 ore vere dopo qualche mese. Un dispositivo che nelle sue intenzioni vorrebbe essere il nostro compagno di giornata, rischia di diventare un lettore di news dalla mattina alla pausa pranzo.

4- Espandibilità e programmabilità, notoriamente due punti dolenti dei prodotti Apple, risultano anche i talloni di achille di questo tablet. A metà strada tra uno smartphone ed un netbook, risulta essere una versione vitaminizzata del primo piuttosto che una versione ottimizzata del secondo.

5- Estetica. Stavolta la Apple ha “toppato” anche sul suo cavallo di battaglia. Si era perdonata l’estetica a saponetta dell’IPhone in quanto a suo tempo rivoluzionaria e comunque passabile se confrontata a quella simil-fantascientifica di molti smartphone orientali ma…chi può innamorarsi di un “saponettone” da 10 pollici inguainato dentro una necessaria custodia?

6- Infine il prezzo. Per comprare qualcosa di cui sostanzialmente non si ha bisogno, ci vorrebbe che almeno fosse sufficientemente economico da poter accettare l’idea che si riveli inutile. Ma i prezzi diffusi dalla Apple, che probabilmente non beneficeranno del favorevole cambio euro-dollaro, lasciano presagire una spesa superiore a quella di netbook e notebook di ottime caratteristiche.

Riuscirà l’appeal del marchio Apple a compensare queste evidenti mancanze progettuali? Attendo con curiosità il responso del mercato.

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  • trabbo

    secondo me invece i punti 2-3-4-5 non sono del tutto giusti. Riguardo alla tastiera ti sbagli, forse non hai mai provato l’iPhone, ma dopo una settimana ti ci abitui e scrivi molto velocemente, te lo posso assicurare. (questo commento lo sto scrivendo da un iPod touch). Sull’ autonomia anche qui ci devo metter becco (è più forte di me :) ):
    se è vero che i test di solito sono fatti con wifi, 3G e bluetooth spento, è anche vero che dubito che uno usa per 10 ore di fila internet, di solito lo guardi per un’oretta e poi lo aspetti un po’. Quindi (parlando del modello wifi) ti dura 10 ore di navigazione (con acceso solo il wifi e con lo schermo a bassa luminosità) e poi devi contare che quando lo metti in lockscreen (gli “blocchi la tastiera”) il wifi si spegne!
    Per il quarto punto, ti dico che per ora è più vicino a uno smartphone, ma col tempo si avvicinerà ad un piccolo pc. ti copio di seguito uno dei miei commenti venuti meglio sull’iPad:

    “secondo me è un ottimo dispositivo! Lo so, non è il massimo della rivoluzione, ma è un ottimo terminale. Anche io mi aspettavo un nuovo sistema operativo, ma quando ho visto le foto e i video delle applicazioni che monta, molto più simili a quelle del mac che a quelle dell’iPhone; mi sono reso conto che è un’ottima piattaforma di sviluppo! C’è la possibilità che escano programmi completi, e magari anche le versioni iPad delle suite più famose. La scelta di mettere iPhone os è stata data dalla possibilità di usare tutte le app dell’iPhone, altrimenti avremmo avuto un bel dispositivo, ma senza nessun applicativo (come per il primo iPhone). Dategli il tempo necessario per apirsi un varco”

    Poi sul punto 5 sono gusti. A me piace. Invece sul punto 6 niente da dire, ma si sapeva che i prezzi sarebbero stati un po’ altini.

  • trabbo

    che strano! mi ha copiato solo una parte del commento! te lo ricopio qui:
    Secondo me è un ottimo dispositivo! Lo so, non è il massimo della rivoluzione, ma è un ottimo terminale. 
    Anche io mi aspettavo un nuovo sistema operativo, ma quando ho visto le foto e i video delle applicazioni che monta, molto più simili a quelle del mac che a quelle dell’iPhone; mi sono reso conto che è un’ottima piattaforma di sviluppo! C’è la possibilità che escano programmi completi, e magari anche le versioni iPad delle suite più famose. La scelta di mettere iPhone os è stata data dalla possibilità di usare tutte le app dell’iPhone, altrimenti avremmo avuto un bel dispositivo, ma senza nessun applicativo (come per il primo iPhone). Dategli il tempo necessario per apirsi un varco

  • Ciao trabbo
    il tuo commento, che condivido solo parzialmente e che comunque rispetto, mi porge l’occasione per una riflessione ulteriore.

    Non so se hai notato che il tuo “copia-incolla” del commento precedente per ben due volte non è andato a buon fine. Nel primo caso te ne ha copiato solo una parte, nel secondo tentativo risulta comunque per larga parte illeggibile perchè esce dal “frame” del commento.

    Ecco…quando penso all’IPad (o all’IPhone nel tuo caso) penso ad oggetti che nascono per potenziare le nostre possibilità informatiche e finiscono invece per diventare i nostri più ostinati avversari quotidiani. Rappresentano quelle tipiche situazioni in cui “se tutto va bene” allora è una gran cosa, ma poichè non va quasi mai tutto bene…il resto è lasciato al libero sfogo dell’utente.

    La possibilità di avere un dispositivo informatico sempre a portata di mano è forse il mio sogno più antico…pensa che a 15 anni portavo in tasca la calcolatrice programmabile per memorizzare i numeri di telefono come formule…però io non penso che l’IPad sia la direzione giusta da seguire.

    Naturalmente sarò ben lieto di essere smentito…in fondo non uso un computer Apple da alcuni anni e, detto tra di noi, mi manca un po’….

    ciao e buona giornata!

  • trabbo

    per quanto riguarda l’iPhone, ti posso assicurare che non diventerà mai un avversario quotidiano, perchè di solito le cose le fa bene, i problemi vengono col jailbreak, ma se non li fai è tutto a posto. Con i computer invece è abbastanza vero. Proprio ieri ho visto da un amico win 7 e ti posso assicurare che li la frase “oggetti che nascono per potenziare le nostre possibilità informatiche e finiscono invece per diventare i nostri più ostinati avversari quotidiani” e pienamente centrata, ti escono un sacco di avvisi per questioni semplicissime e usi un sacco di RAM per niente. Detto questo, io uso un iMac e quindi sono abituato un po’ bene in questo campo.
    Comunque per l’iPad anche io ho i miei dubbi, ma secondo me è meglio apsettare che esca e poi andare a provarlo in un Apple store prima di giudicarlo. ciao

  • Marco Rinaldi

    Concordo pienamente in tutto con te.

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