iphone: storia dello sblocco



Il 29 giugno 2007 è il giorno dell’uscita ufficiale del nuovo cellulare in America. Le prime notizie riguardanti iPhone sbloccati si diffondono subito dopo. Trattandosi di un prodotto venduto contestualmente a un contratto telefonico di due anni con la compagnia At&T, in molti fin da subito hanno vissuto questa restrizione come insopportabile. Forse per questo motivo in rete subito appassionati e hacker hanno cercato la via più efficace  e rapida per lo sblocco.

 Il primo in ordine di tempo a salire alla ribalta è stato il diciassettenne George Hotz. Un ragazzo del New jersey che ha sbloccato il cellulare riuscendo ad utilizzarlo con un gestore diverso. A compimento dell’opera, il dispositivo modificato è stato ceduto in cambio di una Nissan e cellulari che poi ha regalato ad alcuni suoi amici. All’inizio fu il Jailbreak. Grazie a questa tecnica molti utenti iniziarono lo sblocco di alcune funzioni.Grazie a questa modifica era possibile eseguire tutte le operazione dell’iPhone meno la parte telefonica che rimaneva bloccata. I vantaggi maggiori di quest’operazione risiedevano nella possibilità di installare applicazioni non Apple aprendo il cellulare a una moltitudine di programmi di terze parti di ogni tipo.

Come sempre c’è anche chi sceglie di percorrere strade più estreme. È quello che hanno fatto alcun utenti che hanno smontato il cellulare per cercare lo sblocco anche della parte telefonica. Procedendo con una saldatura è stato possibile abilitare alla composizione e la ricezione delle telefonate per poterlo utilizzare con qualsiasi operatore. A dire il vero in pochi hanno seguito i pionieri di questo metodo. Si tratta di una strada molto rischiosa dove oltre alla capacità è richiesta mano ferma nell’esecuzione della saldatura necessaria ad attivare le funzioni dei telefoni. Molto più diffuso il sistema messo a punto poco tempo dopo. Nel settembre del 2007 compare il sito iphonesimfree (www.iphonesimfree.com). Il programma, a pagamento, permette di sbloccare il cellulare via software, senza dover procedere con manipolazioni più acrobatiche. Questo programma segna l’inizio di un avvicendamento continuo di soluzioni sempre più raffinate semplici da compiere anche per colui che è meno esperto. Il programma Anysim nella sostanza compie la stessa operazione di IphoneSIMFree solo che a differenza del primo, è completamente gratuito. Il proliferare di queste applicazioni ha prodotto come risultato quello di creare lentamente un mercato sotterraneo di cellulari sbloccati. Questo permise di far giungere in Europa i dispositivi molto prima che si stringessero  gli accordi con le compagnie telefoniche dei vari paesi. Si tratta di un numero di telefoni che in totale ha raggiunto un numero molto elevato, circa il 20% del totale. Su eBay i primi dispositivi sbloccati hanno raggiunto cifre esorbitanti, si parlava di circa € 7.000.

 

Malgrado questo sblocco produca un aumento consistente di vendite dei dispositivi che iniziano ad affacciarsi in ogni parte del mondo , la casa produttrice non può fare a meno che lamentarsi di queste manomissioni dichiarando pubblicamente che con i prossimi aggiornamenti si interromperà drasticamente questa pratica. L’aggiornamento dovrebbe agire su diversi piani: rendenderli inservibili  e diventare di serie  nei nuovi dispositivi che in questo modo sarebbe completamente blindati. La rete, come sempre, è in grado di creare giusti antidoti per  qualsiasi tentativo, seppur efficace, di chiusura blindata di qualsiasi tipo di sistema. È così che l’iPhone Dev Team mette a punto  una procedura di sblocco addirittura piu semplice della precedente. Le nuova soluzione è  che il cellulare si sblocca senza bisogno di collegarlo al Pc. Sfruttando le connessione wireless, in poco più di 30 min si sblocca  e diventa capace di funzionare con ogni tipo di gestore, ignorando divieti messi a punto dalla casa produttrice. Questo braccio di ferro prosegue ancora oggi con apple che lancia  nuovi firmware per rendere sempre più difficile sbloccare  il suo dispositivo e gli hacker  si uniscono per cercare il modo migliore per aggirare le restrizioni. Uno dei sistemi che esiste da tempo risponde al nome di TurboSim. grazie a questo oggetto, acquistabile su eBay ha un costo variabile tra i 40 e i 60 e loro, è possibile scrivere una sim vergine e programmarla per funzionare con il cellulare. Spendendo qualche soldi in piu, naturalmente, è possibile acquistarne una già programmata che vi eviterà la fatica di dover compiere voi l’operazione. Il funzionamento è  macchinoso ma senza dubbio efficace. Per prima cosa si deve prendere la SIM di AT&T che si trova nella scatola del cellulare. Se ne deve tagliare un lembo e si applica dietro la TurboSim. Grazie al terminale UNIX scaricabile dall’iPhone, si provvede alla copia delle informazioni presenti nella sim. Al termine  si stacca la TurboSim scritta e la si attacca alla sim che decidete di utilizzare. Il gioco è fatto!

Con quest’ultima descrizione, concludiamo la panoramica sullo sblocco. Abbiamo tralasciato la parte che riguarda Ziphone che oggi rappresenta senza dubbio il metodo più utilizzato sia per efficacia sia per semplicità. L’unica puntualizzazione riguarda la liceità di queste modifiche. Senza dubbi aprire un cellulare o violarne software per renderlo indipendente dal contratto telefonico rappresenta una violazione degli accordi .E’ vero anche, che tale contratto in Europa non ha motivo di essere quindi aprire cellulare ad altre compagnie telefoniche non dovrebbe essere un reato. L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è di procedere con cautela fin dall’inizio, da quando decidete di acquistarlo fino al momento che scegliete di aprirlo per poterlo utilizzare al massimo delle sue potenzialità.

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  • modesto93

    Jailbreack e il coetano del mio iphone! XD

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