Jailbreak Apple TV 3: il punto della situazione



Qualche anno fa Apple ha presentato una soluzione per rendere intelligenti le nostre televisioni: parliamo della “Apple Tv”.

Il device in questione era un set-up box che comunicava in wi-fi col Tv HD e, sempre grazie al supporto del Wi-Fi 802.11n, era capace di mostrare sulla nostra tv filmati presi da YouTube, oltre a musica e film HD acquistati da iTunes.

Il problema di questo gioiello della tecnologia consisteva solamente nelle applicazioni disponibili: queste ultime, infatti, erano limitate e prescelte da Cupertino. Per aggiungere nuove funzionalità, quindi, era necessario (anche in questo caso) attuare un jailbreak: solo dopo, infatti, si poteva ricorre al pacchetto di app realizzato dalla società “FireCore” ed aggiungere nuove feature al mediacenter di Steve Jobs. A Marzo del 2012, tuttavia, è stata rilasciata al pubblico la terza versione di Apple Tv che porta in dote un hardware perfezionato: il pregio di tutto ciò è che si può disporre di una maggiore potenza di calcolo, di una Ram migliorata e di un più performante streaming a 1080p. Questo, però, fa si che – a livello jailbreak – sia tutto da rifare.

Firecore, intanto, si è portata avanti annunciando una serie di novità per il dopo jailbreak.

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