Keylogger – Spiano e registrano ogni tasto che digitiamo sulla tastiera del PC e la nostra privacy è in pericolo.



Come un Grande Fratello, i Keylogger spiano e registrano ogni tasto che premiamo sulla tastiera del nostro computer.

keylogger-hardware

Vediamo assieme cosa sono…

Un keylogger è un sistema spia, software o hardware, che rileva e registra i tasti premuti sulla tastiera di un computer. Solitamente non dà segni della sua presenza e intercetta tutti i comandi dati alle applicazioni inviati mediante tastiera.

I keylogger hardware si presentano sotto forma di dispositivi fisici indipendenti dal sistema opreativo e sono in grado di registrare informazioni anche nella fase di avvio del sitema. Hanno spesso le sembianze di un adattatore o di un cavo di prolunga e sono molto più insidiosi e pericolosi dei keylogger software perchè il sistema non è in grado di accorgersi della loro presenza.

Le pressioni dei tasti rilevate dal keylogger vengono registrate in un file di log. A questo punto il keylogger trasmette le informazioni a un hacker o attende che l’hacker si colleghi al computer infetto è recuperi il file di log registrato.

I keylogger non registrano ciò che i dati inseriti fanno visualizzare a schermo ma rilevano qualsiasi dato inserito in qualsiasi applicazione (pagine internet, chat e programmi di video scrittura compresi).
Per questo sono utili agli hacker per impadronirsi di nomi utente, password numeri di carte di credito e altri dati importanti, e dato che si tratta di informazioni vitali, è opportuno assicurarsi di essere in grado di rilevare ed eliminare i keylogger.

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  • Il più bel keylogger che ho installato era identico ad una tastiera microsoft windows, non è comunque corretto che un keylogger hardware invia i dati ad un destinatario, perchè un buon antivirus bloccherebbe i dati in uscita, per forza di cose qualcuno fisicamente deve andare a recuperare i dati, lo stesso vale all’interno di una rete con un pò di pratica si capisce dove vanno i nostri dati (anche perchè è il sistema operativo stesso che lo indica). Una sola nota, la tastiera virtuale di windows, come tutte le utility di questo sistema operativo (clicca su start-esegui e scrivi osk) non serve a niente perchè emula la tastiera, bisogna usare altri programmi

  • esistono in commercio modelli di keylogger hardware che inviano i dati intercettati tramite sistema wireless.
    http://www.wirelesskeylogger.com/

  • Su questo sito spiegano anche come costruire un Keylogger wireless

    http://it.emcelettronica.com/costruire-un-keylogger-wireless-0

  • mi arrendo questa discussione diventa un campo minato, in realtà con un cellulare o una penna usb mi accorgo delle periferiche wireless presenti, e poi mi sembra costosetta… la prima cosa che farei io è staccarla e mandarla in corto. La soluzione migliore per me è avvio da bios del pc ad una certa ora, invio dei dati loggati, rimozione tracce e spegnimento automatico pc, ma poi dipende da situazione a situazione.

  • Nessun sistema è inviolabile e nessun sistema di intrusione è infallibile.
    Lo scopo dell’articolo è informare e non quello di dimostrare l’infallibilità dei keylogger

    Chi vuole violare la tua privacy non ti avverte di certo e non credo che tu te ne vada in giro con il cellulare a cercare reti wirelees o con un misuratore di campo elettro magnetico per individuare un’eventuale cimice che funziona in radio frequenza.

  • Dimenticavo…
    ho risposto al tuo primo commento nel quale asserivi:

    “non è comunque corretto che un keylogger hardware invia i dati ad un destinatario”

    solo per farti notare che non ero io a essere in errore ma tu a non essere informato.

    E lo fatto solo per non dare un informazione sbagliata ai lettori dell’articolo.

  • Calma Girandolo calma… ecco scoppia la polemica ;) sicuramente non vado in giro con jammer o misuratori di campi elettromagnetici, volevo solo far notare che il gioco non vale la candela… mi occupo di formazione e SICUREZZA INFORMATICA e keylogger ne ho installati per conto di grosse aziende o enti di formazione, per valutare il lavoro dei dipendenti o per controllare dove navigano gli allievi. E’ una sottigliezza ma un keylogger hardware non non è un keylogger di tipo wireless, così come una scheda di rete non è una scheda di rete wireless anche se spesso la chiamano così. Non volevo criticare in alcun modo l’articolo, anche perchè in così poco spazio si può scrivere poco. Ammetto di essere stato poco chiaro e mi scuso, rimanendo dell’idea che se vuoi installare un keylogger sicuro i dati te li devi andare a recuperare tu (la tasiera per me è il top),ma del resto chi mi commissiona questi lavori in genere è il titolare dell’impresa e ha le chiavi di ‘casa’.

  • per hardware si intende qualcosa di tangibile che si contrappone al software.
    Con scheda di rete si intende un dispositivo hardware che mette in comunicazione il pc che la possiede con uno o più pc interconnessi.
    Wirelees è una caratteristica.
    La polemica la fai tu e già la si notava dalla frase con la quale hai esordito:”mi arrendo questa discussione diventa un campo minato”
    Ripeto:
    la mia prima risposta è stata data per farti notare che non ero io a essere in errore ma tu a non essere informato. E mi riferisco alla tua frase. “non è comunque corretto che un keylogger hardware invia i dati ad un destinatario”

    Quello che hai scritto dopo è fuori dal contesto nel quale si è generata questa discussione.

    Il problema di questo sito è che è pieno di ragazzini che pensano che tutto nella vita sia una sfida.
    Bastava dire: “non sapevo che esistessero keylogger a trasmissione wireless” oppure “non li avevo presi in considerazioni”
    Poi nessuno ti avrebbe contestato i tuoi commenti e le tue considerazioni che nulla hanno a che vedere con la mia prima risposta.

    PS. il lavoro che ti hanno commissionato è illegale e violano un principio costituzionale.

  • La frase
    “non è comunque corretto che un keylogger hardware invia i dati ad un destinatario”
    E’ FALSA.
    Tutto il resto sono opinioni e va bene. Nessuno ha detto che non siano condivisibili.
    Ma nulla hanno a che vedere con un’affermazione che non corrisponde al vero.

  • Guarda chiudiamo il discorso, non mi interessa avere torto o ragione, anche se ho sbagliato non muore nessuno e non è il caso di soppesare ogni parola. Sicuramente non sono della tua opinione ma non cade il mondo (anche se questo è un argomento tecnico), ti garantisco che non sono un ragazzino per me le sfide sono situazioni diverse. Per quanto riguarda il loggare dei computer ti sbagli, se io avviso che le macchine sono sotto log ci possono tranquillamente stare (con il beneplacido del sindacato che sentiti i legali non hanno avuto niente da eccepire), o pensi che una delle maggiori banche della mia regione non si tuteli prima di intraprendere una scelta di questo tipo? a proposito, il mio ‘mi arrendo’ era sincero per non generare discussioni di questo tipo, non volevo dare l’impressione di essere polemico o arrogante, e visto che stiamo disturbando fin troppo in questo sito magari sarà il caso di scriverci in privato. Buona serata

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