Killer Cuil



Cuil, il motore di ricerca ora più chiacchierato poichè lanciato da 3 ex dipendenti di Google, e anche per il messaggio all’apertura:

-We’ll be back soon…

-Due to overwhelming interest, our Cuil servers are running a bit hot right now. The search -engine is momentarily unavailable as we add more capacity.

-Thanks for your patience

garantiva al primo posto la massima visibilità.

Ora sembra invece davvero tutto il contrario, a sentire le valanghe di lamentele degli utenti che ne hanno provato l’uso.

Sembra che sobbarchi di un enorme peso di traffico i siti che visita.

Già dalla ottimizzazione iniziale quando si pensava di chiamarlo Cuill, Twiceler, il bot di Cuil, procedeva  come se  vampirizzasse i siti che percorreva, e ne causava crash.

Ignorava ogni restrizione, e migliaia si siti web si erano distaccati dall’indice di Cuil, per non esserne uccisi, durante una semplice visita.

Naturalmente il traffico degli utenti di questo motore di ricerca si è molto ridotto rispetto all’inizio, e non si sa come andrà a finire se non si correrà ai ripari perfezionandolo per bene.

Sarebbe un peccato non poterne usufruire poichè è comunque strutturato in maniera lodevole.

ricerche-cuil.jpg

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