L’idea,l’esordio e il successo dell’Iphone



iphone7.jpgIl cammino non è stato breve, né tanto meno povero di sorprese anche negative. Un motivo in più per raccontare questa storia che comincia all’inizio degli anni 90. Apple era in procinto di iniziare la sua ascesa. Per farla era necessario un prodotto capace di unire al tempo stesso in innovazione e grande usabilità. Il risultato finale. Al mare delle dimensioni per nulla tascabile e capace di riconoscere, attraverso un pennino, la scrittura dell’utente, almeno in teoria.Il nome in codice di questo dispositivo era Newton. L’entusiasmo iniziale fu ben presto scavalcato dalle critiche, soprattutto per la difficoltà di eseguire rapidamente le operazioni e per i prezzi esorbitanti di più di $ 1000. Due fattori che determinarono la rapida caduta nell’oblio non tanto dell’idea quanto della sua prima trasposizione commerciale. Non è chiaro se il progetto fu abbandonato definitivamente o solo accantonato. Certo sono in molti a credere che quando nel 2001 Apple registrò il marchio iPhone e registra il dominio, molti pensarono che il ritorno di Newton sotto nuove spoglie fosse imminente. Steve Jobs però aveva in mente altri gioielli tecnologici in quel periodo, altri prodotti che avrebbero rappresentato tappe importanti per l’azienda e forse non solo.Per approdare al cellulare di oggi, la casa produttrice è passata attraverso diverse fermate. La prima, senza dubbio fondamentale, è stata quella dell’iPod. Una moda,un fenomeno sociale che ha investito milioni di utenti offrendogli la possibilità di sfruttare al meglio la musica digitale grazie al suo connubio con iTunes. Con l’iPod, l’acquisto, l’organizzazione dei contenuti, la selezione dei brani e l’ascolto del non sono più stati la stessa cosa. Tutti hanno programmato per averne uno, tutti erano attratti dal colore bianco, delle linee morbide e dall’essenzialità dei comandi.

 

È il 9 gennaio  2007 quando inizia l’annuale Macworld. È un appuntamento classico nel corso del quale il produttore annuncia nuovi prodotti e servizi. Come al solito quando si parla di Apple, molte sono le voci che circolano circa su nuovi prodotti da presentare, non confermate. L’adrenalina cominciò subito a salire dopo queste parole pronunciate nel corso dell’evento da Steve Jobs : “ oggi presenteremo tre prodotti rivoluzionari. Il primo è un Ipod widescreen con controllo multitouch. Il secondo è un telefono cellulare rivoluzionario. E il terzo è un dispositivo di comunicazione Internet che rompe gli schemi. Tre cose. Un ipod,1 telefono,1 comunicatore in tre. Si ci siete arrivati! Non sono tre strumenti diversi, ma uno solo… E lo abbiamo chiamato…iPhone! È un prodotto rivoluzionario magico che  è letteralmente cinque anni avanti rispetto qualsiasi altro telefono cellulare. Siamo tutti nati con il mio puntatore , le nostre dita , e iPhone le utilizza per creare l’interfaccia utente più rivoluzionaria dei tempi del mouse”.Uno degli indizi da seguire per meglio comprendere la portata innovativa è il dato di vendita nelle diverse nazioni. Il dato è pressoché lo stesso ovunque così come molto simili sono gli atteggiamenti delle persone che hanno preceduto l’inizio della vendita. Lunghe file, spesso anche di qualche giorno, si sono registrate soprattutto negli Stati Uniti dove per primo è stato venduto. Le stime di Steve Jobs prevedono entro il  2009 una vendita di 50 milioni di pezzi. Forse troppo ottimista, anche se bisognerà prendere in considerazione che entro la fine dell’anno il prodotto sarà commercializzato in tutti i paesi del mondo. Per rendersi conto, di quanti appassionati utilizzano questo cellulare, basta  per esempio scrivere la parola iPhone su eBay e vedere quanto ampia sia l’offerta. È sicuramente il miglior cellulare in commercio, l’unico che sa articolare le diverse caratteristiche ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza dell’utente.Siamo davvero di fronte ad una nuova era? O è semplicemente un grande cellulare, ma non in grado di poter dare una svolta al commercio mondiale e a i futuri prezzi in commercio.

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  • modesto93

    Cosa farei per lavorare in quell’azienda!!!

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