L’iPod Classic resiste alla botta



I nuovi iPod non lo spaventano: fiero della sua clickwheel, il Classic passerà indenne anche quest’altra stagione musicale.

Già, è proprio il caso di dirlo, indenne: non è stato nè aggiornato, nè ritoccato nel prezzo. Pare sia stato solamente “ignorato”.

Evidentemente il Classic si rivolge ad una serie di clienti che, semplicemente, intendono portare con loro TUTTA la libreria iTunes, senza compromessi.

Ricordiamo che il primo settembre sono stati presentati tre nuovi ipods, e nessuno di questi prenderà il posto del Classic che evidentemente, seppur con un look “vintage”, continua a svolgere egregiamente il suo lavoro.

L’iPod Classic, infatti, ha una serie di caratteristiche che lo rendono insostituibile per gli amanti della buona (e della TANTA!) musica: dispone di un’autonomia eccezionale, un processore audio notevolissimo e di una capacità di storage veramente incredibile (160Gb: 163.840Mb: 40.000 canzoni circa!). Tutte queste features lo collocano in una posizione di rilievo per chi, con l’iPod, deve “solo” ascoltare musica e non deve andare a correre, fare trekking, mountain bike, alpinismo, immersioni, viaggi nello spazio, ecc ecc.

Per queste altre esigenze, infatti, Apple ha pensato ad un’altra tecnologia di cui sono muniti gli altri iPods della gamma, e sarebbe la memoria flash.

Uno dei limiti più grandi in assoluto dell’iPod Classic è, infatti, il tipo di memoria di cui dispone: ha al suo interno un Hard Disk della diagonale di 1.8″, che lo rende soggetto a “scarsa affidabilità” se usato nelle condizioni a lui non idonee.

Insomma, tutti i nostalgici della Mela si augurano che almeno questo esempio di “classicismo” resti in voga, anche se molti si augurano che venga “tolto di mezzo” per lasciare spazio allo sviluppo di nuove tecnologie, quali dischi SSD molto più capienti a prezzi molto più ragionevoli.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!

Pinterest