La fiera di Barcellona: Mobile World Congress



Circa un mese fa a Barcellona c’è stato il Mobile World Congress dove sono stati presentati i nuovi cellulari quasi tutti rettangolari neri con pochissimi tasti. Il mercato nel 2010 è cresciuto di oltre il 60% e sono pochi i produttori di chip e sistemi operativi che si contendono questi prodotti quasi simili.

I prodotti meglio apprezzati sono quelli della Apple che con gli smartphone ha presentato l’iPhone e Android, il software di Google, entrambi sono i due ecosistemi più ricchi quelli che hanno più app cioè i programmi da installare sugli apparecchi. Per l’hardware la parte del leone viene effettuata da Intel, Amd, Qualcomm, da cui arrivano la maggior parte dei chip ed anche le coreane Lg e Samsung.

La Sony ha presentato l’Xperia Play, tra cellulare e console per video giochi, la Lg invece ha presentato uno smartphone 3D da vedere senza occhialini. I giapponesi si son presentati con un telefonino che traduce subito il parlato in più lingue, poi al Wmc è stato dedicato molto spazio al cloud computing, basta connettersi a internet per accedere dal cellulare ai contenuti del pc di casa senza sincronizzarli ogni volta con il vantaggio di avere meno memoria e quindi i prezzi più bassi, questo è il futuro più o meno prossimo, invece il presente ha delle facce poco conosciute come ad esempio i pagamenti a distanza tramite il cellulare, poter monitorare a distanza la salute dei propri pazienti. Da anni in Giappone il telefonino fa da Bancomat, mentre in Spagna serve da Carta d’identità.

Anche quest’anno l’iPad rimane il tablet più venduto, forte anche del nuovo modello che arriva prossimamente, anche se l’avanzare della concorrenza è veloce.

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