La filosofia di Cupertino



Come si fa a creare dal nulla una delle più solide e grandi aziende del mondo? In modo piuttosto semplicistico, si potrebbe dire che ci vuole una buona dose di intraprendenza e altrettanta di fortuna. Certo, ma non si può certo trascurare l’x-factor: la genialità. Cosa sia il genio, è difficile a dirsi, ma potremmo definirlo come la capacità di osservare, cogliere l’attimo e trarre il massimo del vantaggio dalle situazioni.

E’ ciò che ha fatto Steve Jobs, il fondatore della Apple e guru senza eguali per tutti i giovani che sognano di costruirsi un solido futuro con le proprie forze, contando su se stessi. Secondo Ken Segall, autore di “Insanely Simple: The Obsession That Drives Apple’s success“, nuovo libro su Steve Jobs che si propone di spiegare la filosofia alla base del suo successo, il vero segreto di Jobs era la semplicità.

Filosofia concreta che è più che mai attuale, e che si estrapola da questa frase:   «Il semplice può essere più duro del complesso. Bisogna lavorare sodo per chiarirsi le idee e riportare il pensiero alla semplicità. ma alla fine ne vale la pena, perchè una volta che l’hai fatto, puoi smuovere le montagne». Da oggi il nuovo libro è disponibile su Amazon e su I Tunes.

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