La Free Software Foundation contro il Secure Boot



La Free Software Foundation, la fondazione nata per mano di Richard Stallman e dedita alla promozione del software libero nel mondo, ha criticato la caratteristica Secure Mode dei nuovi BIOS UEFI, sulla quale si baserà l’avvio di Windows 8. In sostanza, Secure Mode consente l’avvio di boot solo in presenza di una firma digitale nel componente da caricare: di fatto, questa modalità consente di ridurre la possibilità di eseguire del codice malevolo. Microsoft appone la firma digitale sui suoi componenti (peraltro le firme digitali vengono rilasciate da autorità di certificazione esterne). Tale modalità aumenterebbe la sicurezza, ma potrebbe anche impedire l’esecuzione di sistemi operativi alternativi a Windows, che magari poggiano su componenti non firmati digitalmente. Questo non è l’unico caso in informatica, di sicurezza che comporta, inevitabilmente, anche una limitazione della propria libertà. La Free Software Foundation critica la Secure Mode sospettando che Microsoft voglia impedire l’installazione di Linux e di altre piattaforme, nonostante la comunicazione di Steven Sinofsky di Microsoft, che l’azienda di Redmond non avrebbe intenzione di bloccare l’esecuzione di  sistemi operativi alternativi.

La Secure Mode è uno dei tanti elementi informatici oggetto di dibattiti tra grandi corporation e comunità del software libero: una sicurezza che limita la libertà e che costringe i programmatori di componenti da boot ad apporre firme digitali sulle loro creazioni. La filosofia chiusa di Apple IOS limita la libertà degli utenti, ma protegge questi da applicazioni virali, dal momento che l’installazione di programmi nei dispositivi mobili Apple è controllata dall’azienda di Cupertino e si basa unicamente sull’AppStore. Il servizio Gmail presenta dei limiti di invio della posta nei casi di massiccio impiego della propria casella: ciò limita la libertà, ma contribuisce a controllare il fenomeno dello spamming. In linea di massima, la Secure Mode non è tanto diversa dagli esempi qui citati: la sicurezza non sempre implica il completo mantenimento della libertà. Tuttavia, qualcuno dovrà pure fare in modo che Linux e altri sistemi possano continuare ad essere eseguiti su qualsiasi computer. Ecco il motivo dei dibattiti e delle critiche che, spesso, riguardano certi aspetti dell’Informatica: in qualsiasi elemento tecnologico, esistono sempre dei vantaggi e degli svantaggi legati al suo impiego.

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