La modalita Sharpening nelle immagini digitali



Oltre che maschera di contrasto, anche la modalità sharpening è una funzione che consente di migliorare la qualità dell’immagine digitale modificando i pixel che la compongono. Questa tecnica, da eseguire sia in ripresa sia successivamente al PC, prevede l’aumento del contrasto in modo che ogni minimo dettaglio risalti maggiormente. Questo procedimento inoltre consente di correggere le fotografie lievemente fuori fuoco.

Nel dizionario inglese italiano alla parola sharpening corrisponde filatura. Ciò che avviene a livello digitale è la modifica del segnale elettronico, cioè del pixel, attraverso un aumento del contrasto dei dettagli sottili; questo provoca il miglioramento generale della nitidezza dell’immagine. Non è una funzione che fa miracoli, perché agisce comunque sempre su segnali che già esistono, ma è certamente una modalità da tenere in considerazione per ottenere immagini più belle. In realtà,una dose di questa tecnica viene calcolata in partenza dal software della macchina stessa; una impostazione predefinita che serve a risolvere la maggior parte delle situazioni di ripresa. Ma chi desidera controllare meglio il risultato finale può usare quest’opportunità per modificare a suo piacere l’immagine. La funzione presente oramai nella maggior parte delle compatte e in tutte le reflex, comprese  quelle amatoriali. Scorrendo il menù principale ed entrando nella modalità, avremmo disposizione da tre a cinque livelli. Come sempre la cosa migliore è eseguire delle prove per verificare come si comporta la nostra fotocamera. In alcuni modelli, al posto dei valori numerici, troviamo le indicazioni alto, medio e basso. Il risultato viene influenzato da tre fattori che devono essere tenuti in considerazione, tra cui le caratteristiche del soggetto. Per esempio, nel caso di una superficie uniforme,un valore eccessivo può evidenziare il rumore elettronico.

 Nel caso di una ripresa con una luce molto contrastata, è preferibile usare questa tecnica automatica usata della fotocamera. Se state fotografando in una giornata nuvolosa comunque con una luce poco contrastata, conviene invece usare valori più elevati. Il medesimo discorso vale per i ritratti: se vogliamo evidenziare le rughe di un viso di una persona anziana, aumentiamo lo sharpening se invece, vogliamo avere un ammorbidimento del ritratto, cercando di minimizzare eventuali imperfezioni della pelle, è meglio ridurlo al minimo. Gli altri due fattori importanti sono l’ingrandimento al quale sottoporremo le immagini e come lo vedremo, sullo schermo del computer oppure stampate su carta. Sul monitor l’effetto sarà più visibile, mentre su carta il medesimo valore avrà un impatto meno forte. Lo stesso vale per le dimensioni. Ogni fotocamera parte da parametri decisi dal produttore. Bisogna quindi eseguire delle prove per conoscere quanto la fotocamera offre  e se in grado di scegliere i parametri giusti al momento giusto, tenendo sempre conto della destinazione dell’immagine.

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