La qualità ad un prezzo davvero elevato



Parlando di telai di qualità il nome di Lian Li è sicuramente tra i primi a balzare in mente. Da più di vent’anni ormai il produttore adotta una politica atta a premiare più la qualità e le caratteristiche tecniche rispetto alla riduzione dei costi o alle mode del momento.  Per Avere la massima qualità possibile è però necessario spendere di conseguenza; diciamolo subito i telai sono tutto tranne che a buon mercato. L’esemplare che vedete in questa pagina prende il nome di PC-V1000Z, aggiungendo la sola z a uno dei modelli di maggior successo dell’azienda.

Il primo impatto è notevole, tutto il telaio è costruito in alluminio con spessore variabile da 1,2 a 2 mm, satinato nero all’esterno e di colore naturale nella parte interna. Le finiture sono probabilmente quanto di più curato ci sia mai capitato di vedere; ogni angolo è arrotondato, ogni spigolo smussato e ogni parte finale arrotolata su se stessa per evitare problemi. Tagliarsi o di un cavo all’interno di questo case non è solo difficile, è un’impresa impossibile. E’ un misto di eleganza e praticità, le piccole manopole poste nella parte inferiore permettono di spostare il telaio senza problemi, mentre le due paratie sono rimovibili grazie un semplicissimo sistema slitta che non necessita di cacciavite.

Nella parte superiore è posto un vano che nasconde le immancabili porte USB,una Firewire 400,una eSata e i due Jack per microfono e cuffie. Poco più dietro sono inoltre presenti due fori predisposti per il passaggio dei tubi dei moderni sistemi di raffreddamento liquido. Egli mostra invece la configurazione ribaltata adottata dal produttore, con l’alimentatore nella parte inferiore e la scheda madre spostata in alto. Due i particolari da tenere in considerazione: un piccolo interruttore situato sopra la ventola per cambiarne la velocità di rotazione e una griglia proprio di fianco alla scheda madre dedicato a una delle particolarità di questo modello. Aprendo il case si pensa di notare una ventola da 14 cm posta sopra la zona riservata alle schede di espansione, con lo specifico compito di risucchiare l’aria calda e disperderla attraverso la griglia posteriore. All’interno suddivise in due parti ben distinte,due zone termiche che il produttore ha ben pensato di separare in maniera netta con una paratia di alluminio sagomata. In quelle inferiori trovano posto due cestelli da tre posti ciascuno per i dischi rigidi, caratterizzati in particolare sistema d’incastro che ne permette il collegamento diretto. Due pcb costruiti hanno infatti il compito di riportare i collegamenti di dischi direttamente alla scheda madre, rendendoli di fatto quasi di tipo hot swap. Nel complesso non riusciamo a trovare nessun punto debole in questo prodotto se non, purtroppo per tutti noi consumatori, il prezzo. La qualità si paga ma questi continua a restare fuori dalla portata dell’utente medio.

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