La Sapienza vola sulle nuvole



L’Università Sapienza di Roma ha siglato un accordo con Google per immettere i propri 165 mila studenti nel circuito, già composto da 15 milioni di studenti e professori, di Google Apps for Education.

La decisione consiste nella fornitura a tutti gli studenti degli strumenti Google per la didattica. Ognuno avrà una casella email consultabile da qualsiasi dispositivo mobile in tutto il mondo e l’accesso alla condivisione dei documenti che riguardano la didattica. In questo modo la Sapienza decide di slegarsi dalla gestione “indoor” di dispense e materiale didattico, scegliendo il Cloud Computing.

E’ probabilmente una scelta molto saggia, che sicuramente farà bene agli studenti e ai professori. D’altronde molte università italiane hanno fra le proprie pecche proprio la gestione delle dispense e degli appunti dei professori.

Ci sarà anche per l’ateneo una sensibile riduzione dei costi di mantenimento di server e storage. I soldi guadagnati potranno essere usati per migliorare altri servizi.

Secondo il rettore Frati, gli studenti di oggi sono abituati a interagire e condividere informazioni sul web. Le universita’ devono quindi mostrarsi ricettive nei confronti di questa realta’, offrendo agli studenti cio’ che fa gia’ parte della loro quotidianità.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest