La solita storia del garage e



Dopo aver visto il sito autodifamiglia e dopo aver scoperto che la geniale idea era di un professionista che stimo molto, ho chiesto ad Alessandro Giagnoli di presentarci, a modo uso, questo progetto, ed ecco cosa ci ha scritto.

Il sogno americano, per chi è della mia generazione, è sempre stato legato a iniziative che nascevano in garage e poi la passione e l’impegno permettevano grandi cose. Forse è per questo che sono sempre stato affascinato dall’informatica, prima dal punto di vista tecnico e infrastrutturale e ora dal punto di vista della comunicazione on line.

Seguendo un po’ questo sogno america “hi-tech”, nel 2008 creai un progetto web in cui offrivo consulenze alle strutture ricettive in cambio di “buoni alloggio”, si chiamava AgriturWeb. Il progetto durò circa un anno e mezzo, in cui ebbi modo di girare diverse zone d’Italia e conoscere un sacco di albergatori o gestori di strutture ricettive.Ero arrivato ad avere talmente tanti “buoni alloggio” e non potendo girare l’Italia di continuo, cominciai a regalarli ad amici o venderli su eBay e il ricavato andava all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Successivamente vendetti il sito che divenne uno dei tanti siti di affiliazioni turistiche e il progetto morì.

Proprio da questo spirito un po’ esploratore di quello che si può fare on line, e con un pizzico di marketing di cui per lavoro mi nutro, è nato AutoDiFamiglia.it

L’idea è molto elementare: chiedo alle case automobilistiche di concedermi in comodato d’uso gratuito un’auto sette posti, per farlo coinvolgo gli utenti stessi del sito che possono scegliere la loro casa automobilistica e dopodiché hanno la possibilità di mandargli un tweet preimpostato con la segnalazione dell’iniziativa.

La mia è una famiglia “quasi “ numerosa – siamo in 5 e ho tre magnifici bimbi – e per certi versi sono un po’ fuori dai target delle campagne pubblicitarie, se Barilla non vuole i gay, nessuno per ora ho mai visto volere con tanta passione famiglie non proprio “canoniche” in termini di numero di bambini. E così mi sono accorto che non sono un “target” pubblicitario, eppure secondo i dati ISTAT del 2012, le famiglie con 3 o più bambini sono quelle che hanno la spesa media mensile più alta in Italia e costituiscono un importante 10% delle famiglie italiane.

Per qualsiasi addetto al marketing, questi due fattori non dovrebbero sfuggire: propensione alle spesa più alta in Italia e il 10% del mercato. Magari non acquistano Iphone 5, ma contratti telefonici, auto grandi e molto altro sicuramente si.

Ora che spero di aver imbonito qualche casa automobilistica, vorrei anche raccontare altro, sempre legato all’iniziativa di Auto di Famiglia.

Per far diventare questa esperienza più articolata, sto organizzando alcuni Family Tour in giro per l’Italia, il primo probabilmente sarà nella terra di Tuscia (terra delle mie origini), dove una vera guida turistica abilitata dalla Provincia di Viterbo, sta pianificando un Tour espressamente pensato per i bambini, ma anche altre realtà territoriali stanno chiedendomi informazioni per replicare altrove questi tour studiati appositamente per i più piccoli.

Tutte le esperienze poi, saranno raccontate in un blog e i canali social, in modo che tutto possa essere anche poi utilizzato da altre famiglie che magari vogliono visitare luoghi o fare esperienze come quelle che sto cercando di donare ai miei figli.

Come sta’ andando? In molti me lo chiedono e devo dire che al momento sono 3 le case automobilistiche che hanno chiesto maggiori informazioni…

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