La Web Analytics pone domande, prima di dare risposte



Molti attivano progetti di Web Analytics per avere risposte a proprie domande sul traffico, quando invece la Web Analytics più che altro pone domande a cui noi dobbiamo rispondere.

Non stiamo a tirar fuori la solita definizione di Web Analytics che molti di noi ormai conoscono, in breve diciamo che si tratta di tracciare le visite al sito per poterne esaminare le caratteristiche, i percorsi, le azioni e carpirne informazioni utili alle nostre strategie di Web Marketing.

Siamo però così abituati ai numeri, ai fogli elettronici, alle tabelle, che spesso scordiamo che i numeri non sono sempre risposte, ma spesso parte integrante del problema e quindi della domanda. Quando ai corsi di Web Analytics lo dico, c’è sempre qualcuno che mi guarda in modo un po’ strano, stupito per la frase detta.

Facciamo un esempio.

Il nostro sistema di tracking ci dice che un’alta percentuale di visitatori arriva ad una pagina e se ne va (il cosiddetto Bounce o rimbalzo). Solo su questo, potremmo discutere per delle ore. Solitamente mi sento dire che il sito non è usabile, che non è chiaro dove andare, che i contenuti non sono interessanti, ecc. ecc.
Credo che invece ci siamo scordati alcune possibilità:

  • il visitatore cerca un ristorante per avere il numero di telefono, sulla pagina lo trova, chiude, telefona, prenota e va a mangiare. Altro che insoddisfatto ed altro che scarso interesse ai contenuti :P
  • il visitatore arriva ad una pagina avendo cercato un televisore, solo che lui voleva il manuale. Arriva su una pagina che il televisore lo vende, se ne va.
  • stessa situazione, il prezzo è più alto di quello di un altro sito che lui ha in un’altra sessione del browser, esce.
  • ecc. ecc.

Altro esempio

In sostanza, la Web Analytics ci ha posto una nuova domanda, non ci ha dato una risposta. Ci ha evidenziato un fenomeno, quello del bounce rate alto, ma non ci ha spiegato perché lo sia. Siamo noi a dover trovare la risposta e spesso non è per nulla tecnica ed il sito non c’entra niente.

Altro esempio.

Il sistema di tracking ci dice che i visitatori provenienti da una campagna PPC (Pay per Click) per una data chiave hanno un conversion rate più alto di quelli provenienti per la stessa chiave dalla SERP (Search Engine Result Page). Perché?

  • sono individui con caratteristiche psicologiche diverse;
  • chi fa click su un AdWords probabilmente sta cercando per motivi commerciali (acquisto o vendita);
  • l’annuncio AdWords porta ad una pagina più vicina all’obiettivo finale della conversione;
  • ecc. ecc.

Ancora una volta, abbiamo una domanda. Evidenziamo un fenomeno, ci resta il perché da individuare e non sarà certo la Web Analytics a darci la risposta. Questa la dobbiamo trovare noi, con ricerche, indagini, domande, osservazioni, esperimenti, ecc.

Esempi così se ne potrebbero fare a migliaia e questo articolo diverrebbe un trattato, ma quello che volevo era solo evidenziare come l’aspettarsi risposte dalla Web Analysis sia un errore. Per carità, qualche risposta può esserci, ma si tratta di risposte numeriche a domande numeriche, che spesso poco incidono con la strategia globale. Ad esempio, sappiamo dell’esistenza di un fenomeno, la Web Analytics può darci l’incidenza dello stesso (ma certo non il perché).

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest