L’analisi delle offerte volantino per comprare al meglio



Impossibile evitarli:  traboccano dalle nostre cassette delle lettere, sono allegate alle nostre riviste preferite e occupano intere pagine dei quotidiani. Sono i volantini pubblicitari di supermercati e ipermercati. C’è chi li cestina direttamente o gli dà un’occhiata distratta, ma maggior parte di noi li sfoglia con cura e li confronta tra loro, sempre alla ricerca di un vero affare. È proprio questo il punto: i volantini sono pieni di occasioni come vogliono far credere i caratteri cubitali con cui vengono proposti prezzi stracciati e sconti, oppure sono solo uno specchio per allodole e allocchi?

La verità sta, anche in questo caso, nel mezzo: è indubbio che le attività commerciali non siano un’opera di beneficenza e che non possono certo sopravvivere lavorando in perdita, ma spesso possono offrire sconti sensibili che trasformano buoni prodotti in ottimi affari. E uscire vivi dalla giungla di offerte non è un’impresa impossibile come sembra. Basta saper valutare e scegliere prima dell’acquisto.

Nell’epoca degli spot in tv, dei banner su Internet e di SMS pubblicitari studiati ad hoc, potreste pensare un media obsoleto come il depliant sia un’arma promozionale superata, che non fa colpo sui possibili acquirenti. Ma è vero proprio il contrario: gli studi del settore mostrano come il volantino sia uno strumento formidabile. Secondo le ultime ricerche di Altavia Italia e Lorien consulting, il depliant raggiunge il 91,5% degli italiani e per il 64,3% di loro esercita un ruolo di primo piano nelle scelte d’acquisto. Dati confermati anche da TNS Infratest, secondo cui il 74% degli italiani consulta abitualmente i volantini e l’89% di loro li considera come una valida guida all’acquisto. Sintetizzare questi dati è semplice: due italiani su tre comprano in base alle informazioni del depliant. E il motivo per cui siamo tutti così attratti è semplice: cerchiamo le promozioni più vantaggiose. Si potrebbe obiettare che, nel 2008, il modo migliore per far un’affare è stato saltare a piè pari il negozio fisico e comprare direttamente on-line. Ma sebbene si consideri  un mercato sempre più globale in cui possa comprare letteralmente di tutto con pochi clic del mouse, ha i suoi lati negativi. Ad esempio, ci manca il contatto diretto: per quanto le descrizioni o le foto del prodotto possano essere fedeli, comprare una fotocamera a scatola chiusa è un conto, poterla toccare e provare in un negozio è un altro. Inoltre sul Web siamo in balia di se stessi, mentre in un punto vendita fisico possiamo contare sul consiglio o sull’indicazione di un commesso. Non da ultimo, acquistando on-line ci sono tempi di attesa e l’incognita della spedizione, mentre nel negozio ci basta metterla nel carrello e pagare alle casse.

Win.win: con questo termine si indica, nella teoria dei giochi,una situazione in cui tutti sono i vincitori. E questo anche il modello di business applicato al volantino: in linea teorica sia il venditore che l’acquirente vincono, ovvero fanno entrambi un’affare. Credete che questo sia impossibile e che la vendita promozionale nasconda sempre una fregatura? Non è detto: esistono diversi scenari in cui conviene vendere, anche con un ridotto guadagno ho addirittura in perdita. E a seconda di questi scenari, non possiamo fare ottimi affari, buoni affari, oppure prendere un pacco. Ecco come riconoscerli.

Apertura di nuovi punti vendita
E’ la situazione ideale: la promozione è utilizzata come veicolo pubblicitario per dare  visibilità all’apertura di una nuova sede di un nuovo negozio. Infatti cosa c’è di meglio di una folla che arriva tirata d’avere propri affari per far conoscere il punto vendita al maggior numero di persone. Interattiva in questo caso l’offerta da volantino si riferisce a prodotti recenti, che hanno un altissimo interesse da parte degli utenti. La console da gioco, il notebook di design, l’ultimo modello di lettore CD sono tutti oggetti, proprio perché difficilmente si trovano con forti sconti, che fanno parte di queste promozioni. Il rovescio della medaglia? Visto che sono prodotti molto ambito, richiede di trovare una calca di gente che sgomita per acquistare pochi pezzi messi a disposizione. In questo caso l’unica arma vincente è la tempestività: chi prima arriva meglio alloggia.

Arrivo di nuovi modelli
L’elettronica in generale produce beni durevoli, ma altamente deperibili. La continua evoluzione riguarda tutti i settori ed è ovvio che nessun negoziante vorrebbe trovarsi con gli scaffali zeppi di modelli superati quando ormai sono disponibili le novità. Ecco perché molte dell’offerta volantino sono sui prodotti a fine vita, che stanno per essere rimpiazzati da una nuova generazione. Purtroppo capire quali sono gli articoli a fine vita non è semplice, visto che ogni categoria di sponda dinamiche ben precise. Il modo migliore essere sempre informati sulle novità in arrivo.premesso ciò, non è detto che acquistare un prodotto fine vita si è sempre un pessimo affare, molto dipende dalle vostre reali esigenze. E il vostro essere costantemente aggiornati deve servire proprio questo: non a comprare ogni costo l’ultima tecnologia disponibile, ma a verificare i prodotti arrivano siano più adeguati alle vostre esigenze oppure che le novità introdotte siano veramente rivoluzionari. Insomma, in questo caso non esiste una legge generale: quello che può essere un buon affare per qualcuno questo pessimo affare per qualcun altro. In ogni caso, soprattutto prima di una specie economicamente importante, e bene documentarsi se il prodotto è di fine vita e siesono in arrivo novità di rilievo.

Prodotti obsoleti o con problemi.

Qui il rischio di prendere un pacco è davvero molto alto. Alcune promozioni sono fatti si prodotti che sono ormai usciti dei listini del produttore e che sono superati tecnologicamente. E per quanto possano essere scontati, il gioco non vale quasi mai la candela. Riconoscere questo tipo di falsa promozione è abbastanza semplice: non serve, come nel caso precedente, fare ricerche su oggetti che non sono ancora a listino, ma basta documentarsi su quella che è la gamma attuale. Da ultimo c’è il più subdolo dei bidoni: capita quando un’intera generazione di prodotti ha dei difetti di funzionamento, riscontrati solo dopo l’arrivo in massa sul mercato e non abbastanza gravi da richiedere nel ritiro dagli scaffali. Per esempio,un noto produttore di chip grafici ha avuto di recente una grana con una sua famiglia di chip per il mondo mobile. Si è riscontrato che la Gpu, sottoposta a continui sbalzi termici, può guastarsi. Per non ritirare le migliaia di notebook già venduti o in vendita si è ricorsi a una soluzione  con un aggiornamento ad hoc del Bios la ventola di dissipazione non funziona più dinamicamente, ma sempre e solo al massimo di potenza. Risultato: meno problemi e un notebook sicuramente più o meno rumoroso. Riconoscere queste situazioni.,Che per fortuna sono davvero rare, non è semplice solo una costante informazione, unita ad un pizzico di scetticismo, può aiutarvi.

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