Le emittenti televisive si adeguano al diffondersi della Tv Web



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Il lato positivo del fenomeno della serie tv in rete è che spinge grandi network a evolversi. A maggio ABC dovrebbe lanciare il servizio My ABC che permetterà di scaricare da Internet, dopo la loro trasmissione in televisione, le puntate delle serie più famose.

 Oltre al grande potenziale pubblicitario dei siti ufficiali per lo scaricamento della serie, rendere disponibili le puntate su Internet ha un buon impatto promozionale e contribuisce a Fidelizzare pubblico. La sicurezza di non perdere mai una puntata della loro serie preferita spinge infatti gli spettatori a seguirla.

A marzo AOL e Warner hanno lanciato In2TV. Completamente gratuito, illimitato e legale, questo servizio permette ai suoi utenti di vedere circa 5000 programmi su richiesta. E che programmi! Una fantastica raccolta di serie americane dagli anni 60 ai nostri giorni. La tecnologia che usa, ispirata al protocollo torrent, divide il carico della banda passante fra i vari utenti, evitando di saturare un eventuale server e migliorando la velocità del trasferimento all’aumentare del numero di utenti collegati. Il rovescio della medaglia è che tra i programmi troveremo degli spot pubblicitari che permettono ai produttori di trarre profitto dall’operazione. Ogni mezz’ora di programma, quindi, ci toccano 2 min di pubblicità. In futuro però, questo sito dovrebbe avere l’esclusiva di alcuni programmi.

Regno unito BBC sta provando da qualche mese con 5000 persone un servizio che si chiama iMP e che in futuro sarà disponibile per tutto il pubblico britannico. Durante questo periodo di prova  i 5000 collaudatori hanno potuto scaricare legalmente e gratuitamente i programmi fino a sette giorni dopo la loro diffusione in televisione. Ricordiamo tra l’altro che l’emittente inglese ha il più importante archivio di trasmissione audio televisiva al mondo e che in base al progetto originale di quest’iniziativa,una buona parte di questi archivi dovrebbe essere resa disponibile su Internet.Anche BBC ha deciso di sfruttare il metodo della condivisione per distribuire i suoi contenuti. C’è però una particolarità: tutti i file scaricati sono soggetti ad un sistema di DRM che fa sì che i contenuti si cancellino dopo sette giorni del loro scaricamento.

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