Le notizie online non saranno più gratis? Il Pay per News.



Dopo la recente affermazione di Rupert Murdoch, il megamagnate delle telecomunicazioni (Sky), molti, tra cui esperti di settore, ma anche e specialmente gli utenti, si stanno interrogando sull’ipotesi che le news su internet non saranno più libere e gratuite, ma avranno un costo.

In realtà, dal punto di vista di Murdoch questo è un processo inevitabile, e le agenzie non potranno sopravvivere a lungo con la carta stampata e con il crollo delle vendite, per cui le sezioni online acquistano sempre più importanza. Ma gli introiti non ci sono, a parte la pubblicità.

Per questo si vuole rendere l‘informazione legata a costi predefiniti, come su abbonamento o come se si comprasse una copia di giornale.

Ma possono gli internauti, abituati a collegarsi ai loro siti preferiti per consultare le notizie, sottostare a questa idea?
Difficile, e difficile sarà mettere d’accordo le parti, sia utenti che agenzie, ma soprattutto le agenzie fra di loro, e i siti di news minori che non hanno intenzione di far spendere soldi agli utenti, altrimenti li perderebbero.
In precedenza, anche il boss del New York Times aveva prospettato la fine delle rotative e dei giornali cartacei, per affidarsi solo al digitale nei prossimi anni.

Un’ipotesi è anche quella di utilizzare gli e-book, con schermi flessibili, e che non si buttano. Basta cambiare il giornale, “comprandolo” e salvandolo sul dispositivo.
Ma i nostalgici e i non propensi alle novità?

Tornando al web, lo scenario che si delineerebbe, potrebbe essere il raggruppamento della stragrande maggioranza degli utenti verso alcuni portali molto affidabili e famosi, con la chiusura di altri, e alcuni blog che, a quel punto illegalmente, diffonderanno notizie prelevate dai siti pagando solo la quota di un singolo utente.

Ma c’era proprio bisogno di stravolgere uno degli ultimi baluardi di libertà sulla rete? Internet è stato creato per questo, informare, senza fronzoli, in piena era dell’informazione. E ora, di nuovo, gli interessi vogliono tarpare le ali alla rete.

Arriverà il “pay per news“?

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  • wolverine it

    Speriamo di no, sosteniamo la libertà di espressione in rete xk sono sicuro che se accadesso quello che hai scritto anche l’informazione in rete sarebbe filtrata e dettata da qualcuno come per i telegiornali…

  • La vedo poco fattibile come cosa sinceramente…

  • spero anche io. però è uno scenario prospettato da molti “big”, e sono loro che hanno il coltello dalla parte del manico. gli interessi e il denaro hanno causato cose ben peggiori. confido comunque nel buon senso.

  • Magari le notizie a pagamento le metteranno davvero, ma il punto è: riusciranno a far tacere chi mette le notizie gratis?
    :) io credo proprio di no!

  • Appunto. Speriamo di no. Ma diventerebbe qualcosa come il file sharing, e ostacolerebbero la cosa. Scenario non bello, comunque.

  • naples

    ma uno come mardoch ottantenne e pluri miliardario, ma perche’ non si gode la pace dei sensi e se va su qualche spiaggia a godersi la pensione invee di pensare sempre ai soldi?

  • perchè è così che li ha fatti

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