Le nuove mappe di iOS6 su iPhone 5 e i suoi problemi



La Apple ha deciso di sostituire le mappe “Google Maps” con delle mappe fatte in casa per smarcarsi dalla Grande G.

Il problema è che le nuove mappe non funzionano bene, come testimoniano alcun siti specializzati nel pubblicare le bestialità della nuova funzione di iOS6.

The Amazing iOS 6 Maps, sul social network Tumblr, ma anche il quotidiano spagnolo “El Pais” spiegano che il problema delle Apple Maps è grave: taluni posti sono spariti. Prendiamo il caso della Stazione di Paddington a Londra, quella che conduce all’aeroporto di Heatrow. Manca. Così come manca la città di Stratford-upon-Avon, nota per essere meta turistica ed aver dato i natali al famoso tragediografo William Shakespeare.

Non va nemmeno meglio in fatto di precisione: se si cerca la stazione di Sants a Barcellona, si viene portati a 780 km di distanza, in Andalusia. Se cerchiamo, poi, la “Sagrada Familia” veniamo spostati ad Ibiza ed quest’ultima viene collocata in Sud Africa. Non basta: la funzione a “volo d’uccello” o “Fly Over” non funziona bene e taluni monumenti non vengono riprodotti. Per esempio la Statua della Libertà ha solo il piedistallo mentre il ponte di Brooklyn ha solo gli estremi d’inizio e fine.

Il tempo di caricamento delle mappe, inoltre, è lentissimo a causa proprio della visuale 3D ed a volo d’uccello. Questo vale per l’Iphone5: sui modelli precedenti il problema sarà ancor più fastidioso. Cem Cohen, media manager di TomTom (fornitrice dei dati delle mappe), e Caroline Fisher, vicepresidente della Consumer business unit, assicurano che i dati delle loro mappe sono ottimi e che il problema è dell’applicazione che le visualizza che, però, non è curata da loro. Ad ogni modo, assicurano, TomTom aiuterà la Apple a risolvere il “suo problema” con una stretta collaborazione.

La Apple, dal canto suo, con Trudy Muller (portavoce della società) dichiara che si sta lavorando per implementare questa “innovativa funzione che è stata messa a disposizione degli utenti”. Il Codacons, comunque, richiede il blocco dell’aggiornamento a iOS6 ed il ritiro delle nuove mappe. Pena una class action.

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