L’importanza della protezione del proprio nome/marchio su internet



Quante volte avete rinunciato a cambiare numero di telefono per il fatto che ormai decine (se non centinaia) di vostri clienti lo ricordano a memoria?

E, di conseguenza, avete mai pensato a quanti sono i vostri clienti che vi conoscono per il nome della vostra azienda o per il vostro marchio? La risposta è quantomai semplice: tutti !

Ora mettiamoci per un attimo nei panni di un vostro cliente qualsiasi che voglia avere qualche informazione sulla vostra azienda attraverso internet: la prima cosa che cercherà di fare, se la vostra azienda si chiamasse ipoteticamente “azienda mia srl”, sarebbe digitare www.aziendamia.it oppure www.aziendamia.com: non lo fareste anche voi forse?

E se al posto di trovare la vostra azienda trovasse il sito web di un vostro astuto concorrente? Per chiunque sarebbe in ogni caso quantomeno spiacevole, non vi pare?

Facciamo ora un’altra ipotesi: vi siete premuniti per tempo e avete registrato il dominio www.aziendamia.it: lo avete pubblicizzato alla radio e con il passaparola, ne avete parlato con clienti, colleghi e fornitori e date il vostro indirizzo email anche per telefono. Insomma avete fatto conoscere il vostro indirizzo sul web. Benissimo, anzi ottimo. Supponiamo ora che l’astuto concorrente di prima decida a questo punto di “copiare” il vostro dominio registrando www.aziendamia.com (al posto di .it, come avete fatto voi), oppure www.azienda-mia.it e .com.

In questo modo riuscirebbe facilmente a sfruttare gli errori di digitazione o semplicemente il fatto che tantissime persone ricordano il nome di un sito ma non la sua estensione (era .it o .com? ma quando si pensa a internet si pensa immediatamente a .com !) .

Al giorno d’oggi registrare un dominio costa pochi euro. Perchè non aprofittarne?

Tra l’altro è diventata un’operazione che si puo’ effettuare in pochi minuti, direttamente online ed i tempi di attivazione sono diventati davvero brevissimi (24/48 ore al massimo se si paga con carta di credito). I prezzi variano tra i 10 e i 15 euro all’anno per la sola registrazione con redirect e email forwarding ed arrivano a circa 20 euro se si vogliono anche 3 o 5 caselle di posta elettronica consultabili anche via web oltre che con i programmi come Microsoft Outlook Express o Mozilla Thunderbird.

Nel caso si abbia anche bisogno di spazio web al costo di registrazione del dominio si deve aggiungere una quota per l’hosting: qui il discorso si fa più complesso in quanto entrano in gioco diversi fattori. In primo luogo bisogna stabilire di che tipo di hosting si ha necessità (per esempio su piattarforma Linux /Apache o Windows/IIS ), di quali linguaggi e caratterisitche devono essere supportati (Php, Asp, Mysql, ecc.). Altro fattore importantissimo da valutare è il numero di visitatori che si prevedono: se si prevede un sito con molto traffico o con applicativi lato server consistenti (sistemi di ecommerce per esempio) è meglio affidarsi a servizi di hosting che ospitino pochi siti per ogni server o addirittura pensare alla possibilità di un server dedicato . Nei casi in cui il numero di visitatori stimato è piuttosto basso ed il sito che ci deve girare non sia particolarmente complesso si puo’ anche optare per servizi condivisi a costi molto competitivi (offerti pa vari ISP come per esempio l’italiana technorail, meglio conosciuta come Aruba, che offre un hosting linux o windows condiviso a circa 25 euro all’anno).

Avere più domini internet (e quindi mettere al “riparo” la propria identità su internet) non significa necessariamente dover avere tanti siti web diversi fra di loro.

Fatta eccezione per i negozi online, per i quali avere siti differenti che rispondono a domini differenti, può essere molto importante ai fini del posizionamento sui motori di ricerca, a diversi domini non devono per forza corrispondere diversi siti internet: possiamo registrare il dominio www.impresa-pinco-pallino.it con un provider che preveda sia le caselle di posta elettronica sia lo spazio web condiviso spendendo come dicevano all’incirca 25/30 euro. Possiamo quindi registrare i vari:

– www.impresapincopallino.it, www.impresapincopallino.com, www.impresapincopallino.net, www.impresapincopallino.biz

– www.impresa-pincopallino.com / .it

– www.costruzioni-pincopallino.com / .it

– www.costruzioni-pinco-pallino.com / .it

acquistando un semplice servizio di “url forwarding“: chiunque digitasse uno di questi indirizzi verrebbe automaticamente spostato sul sito principale (quello con lo spazio web che abbiamo registrato all’inizio) e qualsiasi email inviata ad un qualsiasi indirizzo email di questi domini verrebbe reindirizzato automaticamente alla casella (o alle caselle) del dominio principale (email forwarding). Il costo indicativo annuale per ognuno di questi domini si aggira come dicevamo prima intorno ai 10 euro.

Mettiamo quindi al riparo la nostra identità in rete (e, quindi, i nostri affari e la visibilità della nostra azienda): i costi sono decisamente accessibili!

Per chi fosse interessato ad avere qualche consiglio (gratuitamente e compatibilmente con il tempo a mia disposizione) su questo argomento puo’ contattarmi scrivendomi una email.

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