Linguaggio C – Introduzione



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Il C è un linguaggio di programmazione per usi generici, procedurale e imperativo.

Questo linguaggio, oltre ad essere uno dei più famosi e di successo per le alte prestazioni fornite (in quanto si usa spesso dire che C sia il “linguaggio di alto livello più a basso livello” a causa del non eccessivo astrattismo della sua sintassi.

Fatto che lo porta a rappresentare un ottimo compromesso tra linguaggi ad alto livello poco efficienti ma semplici sintatticamente e linguaggi a basso livello velocissimi ma complicati), è stato fonte di ispirazione per praticamente qualsiasi linguaggio utilizzato al giorno d’oggi, a partire dal suo “figlioccio” C++, passando per linguaggi di scripting come PHP, fino ad arrivare a linguaggi basati sul paradigma OOP come Java e C#: infatti, una volta padroneggiato il C, è relativamente semplice passare ad altri linguaggi di programmazione, in quanto tutti richiamano in qualche modo la sintassi e la semantica del loro progenitore.

L’influenza che ha avuto in generale nel mondo della programmazione ne misura l’importanza che riveste tutt’ora e che ha rivestito in passato.

Lo sviluppo iniziale di C avvenne ai laboratori AT&T tra il 1969 ed il 1973 da parte di Dennis Ritchie, sulla base di un precedente linguaggio, chiamato “B”. Quest’ultimo era una versione ridotta di BPCL, un altro linguaggio di programmazione creato da Martin Richards.

Nel 1972 si ebbe il momento di maggior fervore creativo, che sfociò nell’anno successivo nella release di una versione del linguaggio potente a sufficienza da riscrivere quasi tutto il kernel di Unix, inizialmente sviluppato in assembler.

Nel 1978 venne pubblicato il libro “Linguaggio C” di Dennis Ritchie e Brian Kerninghan, che per molti anni costituì la specifica informale del linguaggio.

Tra gli anni settanta e gli ottanta C vide un aumento notevole della propria fama: fu così che l’ente americano per la standardizzazione (ANSI) formò un comitato per definire le specifiche ufficiali del linguaggio. Queste vennero ratificate nel 1989, anno in cui uscì una riedizione aggiornata a queste specifiche del libro di Kerningham e Ritchie. Questa versione di C è chiamata anche C89.

Nel 1990 l’ISO adottò il linguaggio, creando la specifica ISO/IEC 9899:1190. Questa versione di C, sostanzialmente identica alla C89, è la C90, ed è quella che viene tutt’ora utilizzata.

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