Linux 2.6.29 manda in pensione il pinguino e guarda al futuro



TuxLinus Torvalds manda in pensione il suo pinguino storico in favore di una nuova mascotte: Tux, un “povero diavolo” della tasmania che rischia l’estinsione.

Le principali novità riguardano la virtualizzazione, la comunicazione senza filo e il cloud computing:

  • supporto allo standard WiMax, che potrebbe davvero rappresentare il futuro delle connessioni senza filo;
  • potenziato lo stack Wifi con il supporto agli Access Point;
  • miglioramenti nella gestione della memoria, dello swap e dello scheduler dei processi;
  • supporto per 4096 diverse CPU;
  • potenziato il supporto per la virtualizzazione e l’interazione con Xen;
  • introdotto il KMS (Kernel-based Mode Setting) un’importante avanguardia nel campo grafico che supera le limitazioni del framebuffer;
  • supporto per SquashFS e primi passi verso un nuovo filesystem di nuova concezione a 128-bit: BTRFS.

Se volete approfondire vi rimando a questo mio post su NewsVillage che tratta anche l’andamento del settore informatico della “ricerca e sviluppo” in relazione ai nuovi trends.

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