Linux: Guida alle distribuzioni particolari



Molti ormai usano, e molti di più almeno conoscono, il famoso sistema operativo open source Linux. Molti sanno che ne esistono varie versioni per i più diversi scopi. Le più famose certamente sono Ubuntu, Kubuntu, Debian, Fedora, Mandriva, Arch Linux, ecc…

Tux

Quello che moltissimi non sanno, però, è che ne esistono versioni anche per gli usi più disparati. Con questo articolo farò una breve introduzione di queste distribuzioni (“distro” in gergo) di nicchia, che però potrebbero fare al caso proprio di uno di noi.

Iniziamo con la lista:

Firefly Linux
Firefly Linux è destinato all’utilizzo su netbook. Utilizza un ambiente desktop ultra-leggero denominato LXDE. Tutto il sistema è basato su Arch Linux ed anche l’impatto visivo che dà è lo stesso della distribuzione madre. La sua installazione richiede solo 559MB, dunque molto meno di Ubuntu, e include al suo interno tutto l’occorrente per utilizzare ovunque il proprio PC: browser per la navigazione internet, suite per la produttività, Skype, GIMP e quant’altro. Infine, il tutto funziona “out-of-box”, Wi-Fi incluso (cioè è tutto già pronto all’uso, senza bisogno di installare nulla).

Damn Small Linux
DSL è una mini distro Linux estremamente versatile, orientata al desktop e racchiusa in soli 50MB. Si avvia da un mini CD, senza bisogno di installazione, o direttamente da una chiavetta USB. Può anche funzionare all’interno di un altro sitema operativo (ad esempio Windows)!!!. A scelta dell’utente può essere installata. Funziona comodamente in RAM con appena 128MB.
DSL ha una selezione di applicationi grafiche quasi completa e molti programmi a linea di comando, prevede al suo interno software come XMMS (MP3, Lettore CD e MPEG), client FTP, web browser, Foglio di calcolo, gestore di email, programma di videoscrittura, applicazione per il disegno e molto altro.

Qimo 4 Kids
Basato su Ubuntu Linux e realizzato per i bambini dai tre anni in su, l’interfaccia di Qimo è stata progettata per essere intuitiva e facile da usare, con grandi icone per accedere ai numerosi giochi educativi inclusi nella versione, in modo che anche gli utenti più piccoli possano avere un facile e rapido accesso a tutte le funzionalità presenti.
La casa sviluppatrice si pone come obiettivo quello di aiutare i bambini con difficoltà economiche, fornendo loro computer assemblati con componenti hardware non più utilizzati donati da aziende o utenti. Questa distro permette anche ai più piccoli di utilizzare facilmente un pc, anche vecchissimo, e soprattutto in completa sicurezza per i minori.

n.b.: Qimo non è da confondere con Edubuntu (versione figlia di Ubuntu) che invece è stata progettata per l’utilizzo nelle scuole e per l’insegnamento.

Tiny Core
Se DSL vi ha stupito Tiny Core vi shockerà. TC è infatti una distribuzione davvero minimale che occupa poco più di 10 MB. E’ pensata per girare su PC davvero datati e per poterla utilizzare è sufficiente avere un 486DX dotato di coprocessore matematico e di 32MB di RAM.
La distribuzione base non presenta nessuna applicazione utente ad eccezione di un browser Web che consente di accedere al repository online delle estensioni. Navigando l’archivio è possibile selezionare le applicazioni da utilizzare e installarle secondo uno dei tre metodi proposti: PPR/TCE (applicazioni solo in RAM), PPR/TCZ (applicazioni installate come mini-immagini cramfs), e PPI/TCE (applicazioni a memorizzazione permanente).
L’obiettivo dichiaratto degli sviluppatori è quello di essere un sistema Linux usabile in tutti i contesti, da quelli di “amministrazione e recovery” a quelli di normale produttività “desktop”.

nUbuntu
nUbuntu (Network Ubuntu) è nata con l’obbiettivo di creare una distribuzione GNU/Linux specifica per gli amministratori di sistema e utenti che si occupano di sicurezza informatica. In essa troviamo in aggiunta molti pacchetti software specifici per la sicurezza (dai programmi per difendere/attaccare una WLAN ai Password Cracker ed altro). Sono stati invece rimossi tutti i pacchetti software considerati non strettamente necessari al funzionamento del sistema operativo (es. Gnome, OpenOffice). Adotta il window manager Fluxbox per la sua leggerezza e velocità, unita alla semplicità di utilizzo.
Questa distribuzione include molti software liberi specifici per GNU/Linux utili per testare la sicurezza della rete, effettuare penetration test ecc.. ecc..

Spero di essere stato utile.
Ciao a tutti, DarthEnoch

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  • secondo me potevi inserire anche la slackware…

  • sinceramente non è che ci ho visto tutta questa “particolarità”, è più semplice ed essenziale (anche se ammetto di non conoscerla molto), però secondo me queste 5 dell’articolo sono le più “anomale”

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