Mac OsX per tutti…prossima realtà?



logo appleInfrazione della proprietà intellettuale , è questo il motivo per il quale il colosso di Cupertino, al secolo Apple,pretende una cifra tra i 500’000 e i 2milioni di dollari dalla piccola società americana “Psystar” rea di aver violato i copyright di Mac OsX.

Psystar nasce nell’Aprile 2008 commercializzando computer non-Apple dotati di sistema operativo OsX pre-installato ma,non avendo mai avuto l’autorizzazione da parte di Apple ad installare il sistema operativodella mela , nel Novembre del 2009 si vede citata in causa con accusa di violazione di copyright sia secondoil “Copyright Act” sia secondo il “Digital Millennium Copyright Act”.

Semplice e forse arrogante la difesa di Psystar che accusa Apple di abuso di posizione dominante chiedendo la normale “liberazione” (passatemi il termine) di MacOsX in sede legale.

Facilmente intuibile la risposta Apple che si difende chiarendo il concetto di impossibilità di installare OsX su un qualsiasi PC se non attraverso tecniche di cracking del sistema operativo originalecon relativa violazione di copyright.

Non pensiate che io sia di parte , voglio ricordare però come il progetto MacOsX sia basato principalmente su Unix (gratuito) e molte parti derivanti dal progetto OpenDarwin (progetto Open Source) , trovo per questo ingiusto da parte di Apple questi vincoli applicati al loro sistema operativo , software “chiuso” derivato da progetti free. D’altronde trovo scorretto anche il comportamento di Psystar perchè se esiste un copyright,corretto o scorretto che sia , non può essere violato.

Data la sempre maggiore somiglianza tra hardware delle macchine Apple e “normali” computer (grazie anche all’adozione di processori Intel nella famiglia Mac) , ultimo tassello per poter installare OsX su una macchina comune rimane , o meglio rimaneva , nelle limitazioni che Apple impone al proprio software nel riconoscimento hardware attraverso l’EFI , problema , questo , che dal settembre 2008 è stato risolto (chiaramente è ancora in versione non definitiva) attraverso un dispositivo USB denominato Efi-X ,una chiavetta USB che permette di lanciare in modo nativo il software MacOsX su computer non-Apple.

Tuttavia questa soluzione dell’Efi-X è ancora molto dubbia , per 155$ circa più 60€ circa di spese di spedizione possiamo avere a casa questa chiavetta direttamente dagli USA (la commercializzazione in Europanon è ancora disponibile) , unico problema che sembra presentare rimane la scarna lista di hardware compatibile,che costringerebbe comunque l’utente finale a dover comprare quasi sicuramente hardware aggiuntivo.

Rimangono ancora molti dubbi sulla legalità di questo sistema a tutti gli effetti “legale” e per il quale ancoraApple non ha effettuato nessuna contro-mossa.

Resta solo da aspettare e vedere come andrà a finire , se saremo ancora “costretti” a spendere cifre esorbitanti per un Mac o se potremo costruirci delle soluzioni “fai da te” a prezzi interessanti rinunciando però a quellaqualità costruttiva e dei componenti che ha fatto della mela un’istituzione!

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  • trabbo

    i mac sono mac e i pc sono pc. mac os x è scritto apposta per dei determinati componenti e non gira allo stesso modo su un computer.
    compratevi un mac che è mille volte meglio!

  • Concordo , Apple insieme al suo software vende macchine che “rasentano” la perfezione , la qualità nell’assemblaggio è semplicemente perfetta così come la silenziosità. I 1499€ dell’iMac 27″ base sono più che ottimi , la qualità assoluta del monitor ripaga già la macchina , sfido a trovare un all in one di pari livello e a pari prezzo.

  • gianluca

    bha non è che l’iMac sia tutta questa perfezione a quel prezzo come potenza della macchina non è chissa che…
    il 27″ costa 1799€ e ha:
    processore core i5 750 che costa: 154€
    scheda video di qualità medio bassa (ed è quello dalle prestazioni migliori) ATI Radeon HD 4850 con 512MB di memoria GDDR3 costo: 90€
    RAM 4gb DDR3 a 1066MHz quasi 100€
    HD 1TB a 7200 giri/min costo massimo 70€

    il prezzo è solo nel nome… ok è bellissimo lo schermo è fatnastico ma il prezzo non vale certo le prestazioni, con 700€ ti fai un pc molto più potente….e gli altri 1000 erotti euro? solo per lo schermo e sistema operativo? ne vale la pena?

    se allora parlate di macpro oppure di macbookpro allora si che ne vale la pena….ma per un imac te lo compri se proprio hai soldi da spendere e solo per l’estetica non certo per la potenza, senza parlare della manutenzione della apple che essendo che non puoi metterci mano te sei obbligato ad utilizzare…e costa un occhio della testa solo per valutare il problema

  • metalsamu

    nn sono per niente d’accordo con gianluco, il mac ha tutto meglio di un normale pc

  • gianluca

    metalsamu mi farebbe piacere parlarne se magari motivi la tua idea..ci potremmo riuscire…

  • il mac forse (e ripeto forse) ha solo il software superiore ad un “comune” pc dotato di windows…anche se con windows 7 il divario è quasi nullo (non parlo giusto per parlare , ho testato abbondantemente entrambi i software). Come Gianluca aspetto motivazioni da parte di Metalsamu dato che a livello di componentistica che sia mac o che sia comune pc si ha sempre lo stesso hardware!
    Trovo comunque interessante come prodotto l’iMac , non come computer desktop ma come all-in-one, per 1499€ la Apple offre un validissimo sistema (ripeto all-in-one!) chiaramente spostandoci su fascia desktop assemblato il discorso cambia , con 1500€ fai un pc con componenti superiori a quelli dell’iMac rinunciando però a tutti i “vantaggi” di un sistema compatto. Quindi…quoto Gianluca ricordando che parlo dell’iMac confrontandolo con sistemi all-in-one e non desktop tradizionali. Bye

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