Macbook Air, uno dei tanti fallimenti targati Apple



Il Macbook Air è l’ultimo concetto nato in casa Apple in fatto di Notebook.
Questo notebook è, come si può intuire dal nome, caratterizzato da un form factor e da una portabilità senza eguali: ingombrante come un (piccolo) libro universitario, è veramente alla portata di tutte le borse.

Presentato il 15 gennaio 2008, questo computer suscitò da subito critiche e perplessità, che ne compromisero in maniera irreparabile le successive vendite.
Queste critiche si basano su mancanze e carenze oggettive del portatile, che lo rendono scomodo per ogni tipo di utilizzo: professionale e domestico.

1) Scarsa autonomia: questo notebook, che dovrebbe fare della portabilità la sua forza, ha una grave carenza: la batteria ha una capacità veramente ridotta (cinque ore dichiarate), che lo collocano (in quanto ad autonomia) quasi di fianco a comuni pc portatili. Che senso ha fare un Macbook Air superleggero, supersottile, ecc ecc, se poi bisogna portarsi dietro, in continuazione, l’alimentatore???

2) Scarsissima potenza: alimentato da una cpu Core 2 Duo da 1.6 o 1.8 Ghz, 2Gb di memoria Ram non incrementabile, questo notebook rispecchia le prestazioni di pc vecchi di cinque anni.

3) Scheda grafica condivisa: a rendere poco conveniente l’utilizzo di questo lappo in contesti “giovanili” (quindi per tutto ciò che ha a che fare con video, immagini, fotografie, ecc ecc) è la mancanza di una memoria dedicata per la scheda video, che rende il portatile stesso soggetto ad una grave mancanza di prestazioni grafiche.

4) Connettività: fornito di wi-fi e bluetooth, questo portatile non dispone di ethernet e firewire, affidando tutta la propria connettività “wired” ad una patetica porta usb alla quale poi sarebbe possibile connettere un adattatore (naturalmente venduto apparte!!!!) ethernet. Davvero triste.

La Apple insomma ha fatto un grave azzardo, concependo il computer del futuro, ma installandoci all’interno componenti del passato. Mi domando se per qualche centimetro in più non sia conveniente comprare un Macbook bianco: prestazioni infinitamente migliori, componenti all’avanguardia ed un prezzo onesto.

In allegato una simpatica parodia della famosissima pubblicità del Macbook Air.

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  • Daniele

    Io lo uso come netbook, lasciando a casa per le vacanze il mio iMac e il MacBook Pro… e’ fantastico!

  • Dai su… un qualunque netbook costa circa un terzo di questo “coso”!!!

  • Alessandro

    I netbook però montano processore Atom, sono più lenti, hanno infatti solo 1GB di memoria ram il più delle volte e l’hard disk non è SSD come invece può esserlo per macbook air inoltre il sistema operativo che hanno i netbook è ormai obsoleto è infatti o windows XP o windows 7 starter, una versione di windows 7 con la quale si può fare poco o nulla, o, in ogni caso meno di un qualsiasi mac con Leopard o Snow Leopard

  • Vabbè ma sono d’accordo: il fatto che i netbook abbiano performance ridicole è assodato… ma questo, a mio avviso, non fa del Mac Air una buona macchina.
    È comprovato che con un qualunque netbook, alla fine, ci puoi andare solo (stentatamente) su internet e poco altro. Ma non è proprio tutto ciò che si può fare con l’Air? Infatti con l’Air non potremmo mai pensare di metterci a fare editing fotografico, videomontaggi, guardare un film 720p, ecc ecc. Ha esattamente le stesse limitazioni di un qualunque netbook. Magari su internet ci andrà in maniera più spedita, reggerà un pò meglio le pagine in flash, e visualizzerà meglio le foto a “causa” del display assai migliore rispetto a quello di un qualunque netbook.. ma tutto ciò vale davvero una spesa più che tripla???
    Per la questione dell’SSD non mi trovi d’accordo: chiunque può sostituire il disco del proprio portatile, sia esso un macbook air (forse sarà solo più difficile, non saprei), sia esso un netbook. Ma questa ipotesi non l’ho proprio considerata, visto che con un SSD il prezzo schizza a 1.700 euro!
    Le mie sono solo opinioni oneste e personali, mi considero un Mac user accanito, ma purtroppo questa volta la Apple penso abbia proprio toppato (e credo che anche la Apple se ne sia accorta, viste le scarsissime vendite).
    Altra storia invece con l’ipad, che praticamente può fare quasi quello che ci fai col Macbook Air, e per un professionista sarebbe veramente comodo, ad esempio, portarlo in cantiere per consultare i progetti (cosa che si potrebbe fare anche col macbook air, ma a ‘sto punto ti porti appresso il Macbook Pro e, QUASI a parità di ingombri, ha un vero computer con te!!

    Comunque grazie per i commenti, ragazzi!!

  • Scusatemi, volevo chiarire bene il parallelo iPad – Macbook Air:
    do per assodato, viste le prestazioni scarse, che il Macbook Air possa essere usato da parte di professionisti solo per CONSULTAZIONE, e non per PRODUZIONE.
    In questo caso, le potenzialità dell’iPad sono all’avanguardia, e si può benissimo consultare un file Cad, un progetto o delle immagini tramite la “tavoletta magica” anzichè tramite un computer castrato!
    Poi per la produzione c’è l’iMac od il Macbook Pro in ufficio (nei casi estremi, Mac Pro, ma non penso che un Mac Pro user abbia mai soltanto considerato l’idea di essere affiancato da un Macbook Air!!).

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