Media Center con GNU/Linux parte seconda: Freevo



In questo secondo articolo della serie dedicata ai software che ci permettono di trasformare la nostra Linux box in un completo media center, parlerò di Freevo.

Freevo e’ scritto in python, e viene rilasciato con licenza GNU GPL.

Il software è costituito da un’ architettura a plugins, la qual cosa conferisce a Freevo leggerezza e flessibilità’.

Freevo ha la particolarità di basare il suo utilizzo su altre applicazioni tra le quali: Mplayer, tvtime e xine.

Freevo

Le funzionalità principali di Freevo sono:

  • Visione della TV;
  • Registrazione di programmi televisivi;
  • visione di filmati in vari formati: dvd, divx, vcd…;
  • ascoltare musica, anche via rete;
  • fruizione di immagini

e molto altro ancora, tutto dipende dai plugins installati.

Per visualizzare la TV Freevo utilizza tvtime o mplayer, per visualizzare sia le trasmissioni analogiche che quelle satellitari.

Per quanto riguarda la registrazione Freevo utilizza mencoder, interessante e’ la funzionalità data dal “freevo recordserver”, questo demone, viene utilizzato per programmare le registrazioni, così facendo é possibile la registrazione anche quando freevo non e’ attivo; il recordserver non è altro che un normale script di avvio, che viene inizializzato al momento del boot della macchina.

Il modulo video, consente la fruizione di contenuti multimediali presenti su diversi supporti di memorizzazione: dvd, piuttosto che cdrom, oppure video presenti sull’ hard disk, chiavette usb, ed anche filmati presenti in rete, utilizzando come player uno tra Mplayer e xine.

Con il modulo musica si possono ascoltare normali cd, file mp3, ogg e molti altri, in pratica questo modulo ha le medesime funzionalità del modulo video, con in più la possibilità dello scaricamento delle copertine degli album.

Il modulo immagini consente la visione di fotografie, sia in forma statica che sotto forma di slideshow, per il resto non c’ é molto da dire, se non che assolve egregiamente il suo compito.

Fino ad ora, abbiamo visionato i plugins principali, ma ne esistono altri che consentono ad esempio il modulo che consente di visualizzare le previsioni meteo per la propria zona, oppure quello mediante il quale ricevere feed rss, o ancora il modulo per la gestione della posta elettronica, o anche, per i nostalgici l’utilizzo di MAME per giocare ai vecchi videogiochi.

Sicuramente la fase più ostica nell’ utilizzo di Freevo, risulta essere la configurazione, infatti il programma non dispone di tool grafici specifici per tale compito, ma bisogna editare manualmente un file di testo, tenendo presente che tale file é scritto in python, occorre quindi fare attenzione a rispettare la sintassi di questo potente linguaggio.

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità tanto da farvi venir voglia di provare il software, anche perché Freevo é un ottimo programma, in ogni caso nella prossima parte di questa serie parlerò di MythTV, sicuramente uno dei migliori software di questa categoria.

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