MeeGo lascia il posto a Tizen



Sicuramente molti di voi conoscono o almeno hanno sentito nominare MeeGo, il sistema operativo mobile nato dalla fusione dei sistemi opensource Maemo e Moblin, adottato in un primo tempo da Nokia che era molto fiduciosa a proposito. Speranze naufragate ormai, da quando Nokia ha stretto accordi con Microsoft per l’adozione su una fetta di smartphone del sistema operativo mobile di casa Redmond, Windows Phone 7; davvero un peccato perché sembrava un sistema che prometteva davvero bene ma non è stato abbastanza sostenuto. Il progetto non è definitivamente morto ma è abbandonato ormai a se stesso.

Ma, nelle ultime settimane, un accordo tra Intel e Samsung porterà alla luce l’ennesimo sistema operativo mobile: Tizen; ospitato dalla Linux Foundation, Tizen si propone come sistema mobile open source capace di reggere il confronto con Android. Non sorprende certamente vedere Samsung nell’accordo, che adozioni Android a parte, la sua piattaforma di sviluppo Bada non sta avendo il successo desiderato e presto potrebbe essere sostituita da Tizen se questo ovviamente prenderà piede.

Nonostante i primi dubbi, dato la fine che già ha subito MeeGo che prometteva grandi cose, c’è da sottolineare che Tizen può contare il supporto del cartello industriale LiMo Foundation che ha alle spalle una grande fetta della telefonia mobile, produzioni hardware e sviluppo software. Dobbiamo però anche constatare che Tizen cerca di farsi spazio in un settore già colmo di sistemi in forte competizione tra loro; in particolare iOS, Android, Windows Phone 7 e Symbian si stanno mangiando l’un l’altro grosse fette di mercato e diventa difficile immaginare lo spazio per un nuovo sistema mobile che tenta di emergere.

Bisognerà vedere se Intel e Samsung prenderanno accordi con i maggiori produttori di telefonia mobile e se il supporto della LiMo Foundation riuscirà a garantire l’intrusione di Tizen nel mondo mobile; i prossimi mesi ci aiuteranno a capire l’ambizione del progetto.

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