Memorizzare e proteggere le proprie password con PINs



Ormai ci stiamo proiettando nell’era del cloud computing e un pc non connesso a Internet serve a poco. I nostri dati sono online, le nostre mail pure, giochiamo quasi esclusivamente su internet etc. Insomma, tutte le principali attività della vita digitale di un buon geek passano per la grande rete. Ma più sono i servizi che utilizziamo online e più sono le password da ricordare, e quando i servizi cominciano a essere numerosi ricordarsi i dati d’accesso a ognuno di essi inizia ad essere abbastanza faticoso. Dando per scontato che utilizzare la stessa password per 25 account è una cosa abbastanza imprudente, dobbiamo trovare un modo per ricordarci tutte le nostre chiavi d’accesso in modo sicuro.

Io, personalmente, ne ho viste di tutti i colori: da gente che gira con un foglietto in tasca con su scritte le password, a persone che le memorizzano in un documento di Word annidato in qualche cartella di sistema ma senza alcuna protezione.

La soluzione, invece, per chi vuole essere veramente sicuro c’è, e si chiama PINs, un comodo e leggerissimo password manager che ci metterà il cuore in pace, scaricabile da qui. Data la sua leggerezza e il fatto di essere portable, possiamo anche metterlo sulla nostra chiavetta e avere le nostre password sempre con noi. Quando apriremo il programma per la prima volta, ci verrà chiesta la chiave d’accesso all’archivio, ovvero la password con la quale possiamo accedere a tutte le altre password. Scegliamo una buona parola d’accesso, in quanto, se qualcuno dovesse scoprirla, avrebbe accesso libero a tutte quelle memorizzate con PINs!! Una volta aperto il nostro archivio, vediamo che il software ci propone quattro categorie per gestire le nostre password: ovviamente sono personalizzabili e possiamo anche aggiungere noi le categorie che vogliamo. Per fare ciò clicchiamo su “Edit” nella barra in alto, e scegliamo “rename category” e i comandi a seguire. Cliccando invece su “Add New Record” aggiungiamo una nuova chiave d’accesso al nostro database. Digitiamo quindi il nome del servizio nel campo “system”, l’username nel campo “user” e, sotto, digitiamo la password nell’apposito campo e in quello di conferma; scegliamo la categoria in cui salvare i dati d’accesso e clicchiamo su “Accept”.

Interessante è la funzione “Generate password”, presente nella scheda “Tools”, che permette di generare una chiave d’accesso casuale per qualsiasi utilizzo, una volta scelta la lunghezza della stringa, del tipo “X23rXsjdiw3.

L’organizzazione di questo programma è davvero user-friendly, in quanto tutti i comandi si trovano immediatamente e la complessità dell’interfaccia grafica davvero inesistente. Spero di essere stato utile e avervi trovato una soluzione affidabile per la gestione delle vostre password!

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