Microsoft in crisi punta al ribasso dei prezzi



Tempi duri per Microsoft, dopo la notizia che il motore di ricerca Bing ha causato perdite pari ad un totale di 6 miliardi di dollari. Nonostante ciò l’azienda di Redmond non intende rinunciare alla competizione con Google nel settore delle ricerche online.

In aggiunta alle perdite economiche determinate dal mantenimento di Bing, si aggiungono teorie in merito alla fine del monopolio di Microsoft sui sistemi operativi entro due anni (link). Ad ogni modo, Microsoft sembra determinata a risollevarsi da questa leggera crisi che la sta colpendo, tra acquisizioni che si sono rivelate infruttuose (lo stesso Skype non ha portato grandi rese economiche all’azienda di Redmond) e poco sviluppo dei suoi servizi online. Microsoft vuole puntare di più sui prodotti per la quale da sempre è nota, ovvero i software.

In particolare Windows che, in quest’ottica, presenterà una novità: si potrà infatti aggiornare XP alla nuova edizione 8 in un click ed a prezzi stracciati (i prezzi stracciati riguardano peraltro l’edizione Professional di Windows). Con questo calo di prezzi Microsoft punta ad aumentare le vendite di Windows.

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