Microsoft: una nuova crisi?



“New York – Microsoft presenta il primo rosso trimestrale dalla quotazione in Borsa 26 anni fa, mentre Google allenta i timori di Wall Street: anche se i ricavi dai click a pagamento sono in calo, la società continua a macinare profitti. Microsoft chiude il quarto trimestre dell’anno fiscale con una perdita di 492 milioni di dollari, o 6 cent per azione, a fronte dei 5,9 miliardi di dollari di utile dello stesso periodo dell’anno precedente.”.

 

 

Questo è il nocciolo di un articolo apparso su “Il Secolo XIX” on line. Microsoft è sempre stata uno dei simboli della rivoluzione telematica, insieme ad Apple e a tutte le aziende che si sono sono distinte nell’offerta dei servizi Internet. Il primo rosso trimestrale può significare un calo temporaneo, come può significare il primo segnale di un declino anche per quanto riguarda l’azienda di Redmond: il motore di ricerca Bing non riesce a contrastare Google, mentre il sistema operativo Windows, per quanto utilizzato su larga scala e considerato a tutti gli effetti uno standard, non ha il monopolio assoluto, se si considera che sempre più utenti utilizzano un Mac e che non mancano anche gli utenti che scelgono di provare distribuzioni Linux.

 

Microsoft come Yahoo!? L’azienda di Redmond è destinata ad una crisi economica, dopo anni di supremazia informatica? Non si può sapere. Se è vero che prodotti come Bing rimangono anni luce distanti da altri come Google, e se è vero che aumentano gli utenti di altri sistemi operativi, è anche vero che Windows rimane sempre il sistema operativo più gettonato, come del resto è anche vero che Microsoft continua a distinguersi per altri prodotti online: Skype, per esempio, che è senza dubbio uno dei più importanti servizi VOIP. Anche la suite Office non è particolarmente in crisi, anche se la concorrenza di LibreOffice & similia e, specialmente, di soluzione on-the-cloud, non aiuta.

 

E proprio riguardo al cloud-computing giunge la considerazione finale. Se il cloud-computing si affermasse definitivamente, Microsoft dovrebbe concentrarsi maggiormente su questa fetta di mercato, per continuare a mantenere una certa posizione.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
  • mari

    le notizie si danno complete.perchè non dici perchè microsoft ha chiuso in rosso?forse non lo sai,informati

  • xeryan

    ma skype lo ha comprato, non lo hanno fatto loro, lo escluderei dalla lista (che poi gmail come web app ha superato skype già da un po’)

Pinterest