Mobile trusted module (ovvero come dire addio alla privacy)



1984? Orwell era un ottimista

Mobile trusted module….Sapete cos’è? Molti risponderanno sicuramente: No!
Beh…Lo scopo principale di chi ha creato questa tecnologia è proprio questo: non sapere che esiste per poter agire indisturbata

La tecnologia in questione è il Trusted computing applicato ai cellulari: in breve (visto che chiarirò in un prossimo articolo esattamente cosa sia) con trusted computing s’intende un insieme di componenti hardware e software che dovrebbero salvaguardare la nostra privacy, la sicurezza dei nostri dati e delle nostre transazioni online ed impedire intrusioni hardware o software

In realtà salvaguardano gli interessi di chi li ha creati (il Trusted computing group ) e la nostra privacy e la nostra libertà andranno a farsi benedire.

Come? Nel cellulare trusted (fidato) ci saranno aree protette, accessibili tramite vari livelli di protezione (chiavi hardware/software e password) dal proprietario e solamente da poche persone fidate; i dati personali che contiene o che verranno trasmessi durante le transazioni in rete, sono liberamente accessibili dai produttori di hardware, software, provider, ritenuti sufficientemente trusted per accedervi .

Ciò significa che chi accederà ai dati, potrà decidere quale software o hardware verrà utilizzato, per quanto tempo (i download di mp3 da Internet potranno, ad esempio, essere scaricati solo in periodi stabiliti, dal tal sito, al tal prezzo, con il tal browser ed utilizzati solamente con il tal lettore) e fin quando utilizzarlo

Ecco perchè la maglietta dell’immagine: che per chi non parla il finlandese :))) recita:

1984? Orwell era un ottimista

Per maggiori informazioni:

http://www.no1984.org/

http://it.wikipedia.org/wiki/1984_(romanzo)

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