Nasce Google Flights per cercare i voli low cost



Nel luglio del 2010 Google aveva acquistato la software house ITA per 700 milioni di dollari.

ITA era specializzata nel settore viaggi e più propriamente nel settore tiketing (biglietti).

Da oggi le applicazioni di ITA sono state implementate in Google facendo decollare il progetto Google Flights un nuovo sistema di ricerca e prenotazione dei biglietti aerei.

L’intento di Google Flights è quello di raccogliere tutte le informazioni contenute nei diversi siti internet ed ordinarle in modo più usabile da parte dell’utente.

L’utente, attraverso una cartina grafica, può immettere la sede da dove partire, l’aereoporto di destinazione e Google Flights mostrerà i migliori prezzi dei biglietti, la durata del volo.

Al momento questo servizio è disponibile per alcune tratte degli Stati Uniti, ma dopo un periodo di rollover sarà lanciato su scala mondiale.

Google così vuole migliorare, anche se in maniera tecnologica, l’offerta delle varie agenzie di viaggi sui voli low cost.

Questa notizia non ha tardato a scatenare dibattiti e critiche, sopratutto degli tour operators che hanno fiutato il pericolo di questo strumento ma anche l’affare se vi facessero parte.

Ciò ha comportato addirittura un’indagine conoscitiva del Ministero di Giustizia degli stati Uniti che ha chiesto a Google di assicurare un’apertura dell’offerta del servizio anche alla collaborazione di altre aziende software e di traveling.

Il nuovo motore di ricerca Google Flights è ancora in fase embrionale ma, a detta degli esperti, è molto sofisticato in quanto oltre ad offrire una ricerca visuale e di comparazione prezzi integrata l’utente può anche vedere i fusi di orario e i vari cambi.

Un unico neo del nuovo servizio è che la vera fase di prenotazione avviene ancora al di fuori dal servizio di Google in quanto il sistema dirotta l’utente verso il vero e proprio sito internet della compagnia aerea o degli altri intermediaari turistici.

Molto probabilmente Google non ha implementato questa funzione ma potrebbe averla già sviluppata oppure potrebbe aver fiutato il contrasto di tutti gli altri attori economici del settore e si è riservato di offrirla per adesso.

Comunque sia è un passo in avanti verso ai nuovi servizi automatici di ticketing on line.

Se volete vedere questo servizio ancora in fase embrionale potete visitare Google Flights.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest