Nasce Google Play, addio Android Market



 

Il mercato digitale di Google sta cambiando forma. D’ora in poi, infatti, Big G non userà più il nome “Google Android” per indicare il suo mercato virtuale, optando per il nuovissimo Google Play. In poco più di 3 anni, l’Android Market è cresciuto in maniera notevole, tanto che oggi sono oltre 450.000 le applicazioni che si possono trovare su questo mercato virtuale.

Con il nuovo nome “Google Play” verranno incluse non solo le applicazioni mobili, ma anche la musica, film e libri. Praticamente, Google sta procedendo ad un processo di unificazione per cercare di abbellire e facilitare l’esperienza di acquisto.

La nuova denominazione verrà introdotta piano piano con una serie di modifiche volte a rendere più facile per i clienti gestire il nuovo contenuto a disposizione e navigare facilmente da una sezione all’altra del negozio virtuale.

L’obiettivo finale che Google vuole raggungere con questo cambiamento è quello di diversificare le entrate al di là della pubblicità online, che rappresenta ancora il 96 per cento dei guadagni dell’azienda di Mountain View.

Un settore in cui Google deve ancora fortificare la sua presenza è quello della musica. Dal momento che Google ha iniziato a vendere canzoni solo quattro mesi fa, al momento sono tre le etichette di registrazione che hanno hanno deciso di offrire materiale nel mercato Android, ovvero Universal Music, EMI Group e Sony Music.

Per attirare traffico verso il nuovo store, Google proporrà anche delle offerte speciali giorno dopo giorno, con sconti sui libri, sui film e sugli album musicali.

 

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest