Nuovo server in casa Nec per le piccole e medie imprese. Si chiama Nec Express 5800/TM700 ed eredita alcune caratteristiche di un normale personal computer desktop, come l’interfaccia Agp 8x per la scheda grafica, opportunamente combinate con requisiti indispensabili per un server (su tutti, la memoria Ecc) per garantire l’affidabilità delle prestazioni.
Caratteristiche che rendono di fatto utilizzabile questo computer sia come server per le piccole reti locali sia come workstation per applicazioni ove sia richiesta una discreta potenza di calcolo.
Assemblato su uno chassis di tipo tower, l’Express 5800 nasce come sistema configurabile dall’utente in funzione delle applicazioni per le quali dovrà operare. Il processore può essere scelto tra gli /ntel Celeron (2,8 GHz) oppure pentium 4 (da 2,8 a 3,4 GHz) montati su Socket 478.
Quattro i moduli di memoria installabili, di tipo Sdram Ddr400!
Libera anche la scelta delle memorie di massa che, vista la fascia di utenti di destinazione, utilizzano l’interfaccia Ide in luogo della più costosa Scsi. Però, per garantire le migliori prestazioni possibili in questo ambito, Nec ha scelto di utilizzare la tecnologia Serial Ata, con un controller a doppio canale integrato nella scheda madre al quale è possibile collegare dischi con capacità fino a 250 GB e velocità di rotazione di 7.200 rpm.
Le capacità di ospitare memorie di massa interne all’unità non sono eccezionali ma, comunque, sufficienti per la categoria del sistema.
Ci sono due alloggiamenti ciascuno, per memorie da 5,25 pollici con accesso dall’esterno, da 3,5 pollici sempre accessibili esternamente e da 3,5 pollici interne al cabinet. Uno per categoria di questi vani è occupato dai dispositivi installati di serie (drive Cd-Rom/Dvd, lettore di floppy disk e disco rigido primario). Tarate su queste capacità di espansione le dimensioni dell’alimentatore, la cui potenza massima è di 280 watt.
Nella norma anche le capacità di espansione: cinque slot Pci del tipo a 32 bit e 33 MHz, dunque senza i connettori hot plug Pci-X peculiari dei server di fascia alta, ed uno slot per espansioni grafiche Agp 8x.
Nec offre come schede standard due Nvidia (Quadro 380XgI con 64 MB di memoria o Quadro Fx500 con 128 MB di Ram) consigliate in caso di utilizzo come workstation grafica, oppure una ATI Rage XL 8MB, quest’ultima in architettura Pci e indicata in ambito server ove la velocità grafica è caratteristica del tutto irrilevante.
Per la parte di rete, il Nec Express 5800 integra nella scheda madre un controller compatibile con le architetture Ethernet a 10/100 e 1.000 Mbps (Gigabit). Sul fronte dei sistemi operativi, Nec garantisce la compatibilità, oltre che con la piattaforma Microsoft (Xp e Window Server 2000 e 2003), anche con il Linux Enterprise targato Redhat.
Il programma di configurazione Express Builder e l’agente di monitoraggio Esmpro sono i software forniti direttamente dal produttore.
Il secondo consente di collegarsi al server tramite il protocollo Snmp offrendo così la possibilità di controllare da remoto i principali parametri di funzionamento del sistema (carico della Cpu, utilizzo di memoria, traffico di rete e così via) ed anche, eventualmente, di spegnere e riavviare il server.
Il costo è elevato, ma ne vale la pena, per tutti coloro che hanno bisogno di un server.
Noi l’abbiamo pagato 1100 euro, ma non so a quanto viene venduto attualmente!


