Need for speed Shift provato per voi!



Ciao, come tutti oramai sapete, è arrivato il momento di testare il nuovo capitolo di uno dei più bei giochi di automobilismo per console: Need for speed SHIFT! Devo dire che aspettavo questo momento da mesi, e quindi mi sono prestato molto volentieri alla verifica “sul campo”.  Questo gioco è stato concepito con l’intento di abbandonare l’impronta cinematografica che ha contraddistinto gli ultimi capitoli (era ora dopo il flop di Undercover), ovvero possiamo dimenticare l’idea di dover fuggire dalla polizia o guadagnare reputazione facendo un bel pò di caos in città; ora tutto quello che conta è essere più bravi e veloci dei nostri avversari!

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Inizialmente possiamo notare che possiamo giocare sia in modalità arcade, ovvero la gara amichevole, sia iniziare una nuova carriera, utilizzando la modalità Tour Mondiale. Non ci resta che creare subito il nostro profilo e schizzare in pista!!!

La prima cosa che mi ha colpito è stato il REALISMO di guida:  le frenate, le curve, le derapate, le sgommate sono state tutte molto difficili da fare in quanto all’inizio ci si imbatte spesso in testacoda, guardrail o fuori pista, ma poi col passare del tempo si capisce che questo è la grande prima novità del titolo che ci farà attaccare alla console più dei precedenti capitoli. Sempre riguardo al realismo, è stato cambiato molto l’utilizzo dell’N2O: adesso abbiamo il nostro nitro solo in base al quantitativo di bombole che portiamo con noi, e non più che si ricarica magicamente mentre corriamo!

Need for speed Shift

La seconda importantissima novità rispetto al passato sono gli AVVERSARI: non so se avete mai provato a correre dal vivo contro i vostri amici con i quad o i kart o qualsiasi altro mezzo, vi posso assicurare che gli avversari hanno la stessa personalità, la stessa voglia, lo stesso spirito di andare oltre il limite che hanno i vostri amici!

Ora spostiamo l’attenzione sul paesaggio e sui circuiti: non possiamo non notare l’effetto del sole di fronte a noi o quando guardiamo indietro, gli spettatori che si agitano sulle tribune con le loro bandiere e, la cosa che più mi è piaciuta, i fotografi dietro il guardrail che con i loro flash ci trasmettono tanta adrenalina. I circuiti, inoltre, sono quasi tutti nuovi e molto belli e avvincenti: basti pensare che a Londra ogni giro dura quasi 2 minuti, quindi c’è tanto da battagliare con sportellate, frenate al limite, per, alla fine, tagliare il traguardo per primo!

Need for speed Shift

In conclusione non resta che augurarvi una buona guida e… allacciate le cinture!

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  • dragoo

    e spettacolare

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