Nel Bergamasco la scuola diventa HI-TECH!



In molte scuole italiane, diciamolo, non sembra affatto essere arrivato il 2010: file su file di contenitori di archivi (cartacei), corsi di disegno tecnico che non servono più a niente, banchi e sedioline degni di un asilo, sale “multimediali” corredate da un bel vecchio TV a tubo catodico con annesso lettore VHS integrato… insomma, un disastro.

C’è una scuola però, nel bergamasco, che ha deciso di fare un passo avanti per i propri studenti. Questa scuola non si è fermata alla semplicità del vecchio, pesante ed antiecologico libro di testo, no. Questa scuola ha adottato per una classe intera un Apple iPad da consegnare in comodato d’uso (quindi “gratuitamente”) finchè non finisce l’anno scolastico, e gli alunni lo dovranno restituire. Se questo dovesse essere rotto-smarrito-rubato, i ragazzi ne saranno (anche economicamente) responsabili.

Gli alunni da oggi in poi potranno dimenticare le schiene spezzate dalle cartelle piene di libri, le file interminabili alla bottega per vendere i libri vecchi e comprare i nuovi (rigorosamente usati, perchè nuovi costano troppo), libri sgualciti, maltrattati, scarabocchiati, poco leggibili: oramai questi ragazzi dovranno contare su un unico, inconfondibile, supporto tecnologico.

Io penso che da ogni punto di vista la si guardi, sia una cosa positiva: i ragazzi potranno evitare di andare a scuola con quegli zainoni pieni zeppi (che di certo non aiutano lo sviluppo vertebrale), eviteranno certamente di poter dimenticare i libri a casa, diventeranno “eco-compatibili” (niente più carta buttata) e verranno avviati (coloro i quali non lo fossero già) ad un nuovo modo di intuire la tecnologia: l’informatica non è più un veicolo per accedere a Facebook ed Msn, ma un valido aiuto allo studio (come per’altro all’università certamente si abituerebbero comunque a fare, quindi tanto vale…).

Insomma, complimenti al coraggioso dirigente dell’istituto Scientifico “Lussana” di Bergamo, è veramente un esempio per tutte le scuole che, con l’acquisto di una lavagna luminosa ogni dieci classi, si sentono tecnologicamente evolute.

Spero che l’esperimento abbia successo, e che quest’iniziativa si propaghi sempre di più: no agli sprechi, sì alla tecnologia, quella utile!

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  • Simone

    Finalmente un articolo interessante e non scritto tanto per scrivere…sono pienamente d’accordo con te e spero anche io che il ptogetto funzioni.

  • Grazie Simone,
    quando posso cerco di scrivere cose interessanti…. purtroppo non sempre mi riesce!!!!!!! (È meno facile di quanto si pensi :P )

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