New York Times: confronto Google, Microsoft, Apple e Yahoo



Il New York Times, principale testata degli Stati Uniti, ha reso pubblica una tabella stilata dai propri redattori in cui vengono messe a confronto le quattro principali aziende del mondo del web e, più in generale, del mondo informatico attuale: Google, Microsoft, Apple e Yahoo.

Nell’immagine sottostante si possono notare i campi in cui le quattro società sono attive; nelle aree dove il cerchietto è blu l’azienda è ben inserita ed attiva mentre dove è sito il cerchietto opacizzato l’azienda sta muovendo o muoverà presto i primi passi.

20100127chartSi può facilmente dedurre che la Microsoft è assente unicamente nel campo dell’hardware per i dispositivi mobili anche se, proprio negli ultimi tempi, si sente parlare sempre più frequentemente del progetto “pink” che sarebbe in fase di preparazione per l’entrata dell’azienda nel giro; fino ad ora la Microsoft ha preferito limitarsi allo sviluppo della parte software per i cellulari avvalendosi della collaborazione di aziende come HTC e Samsung per quanto riguarda l’hardware.

Analizzando la colonna del colosso dei motori di ricerca, Google, è evidente che la società non punta sulla musica, sia per quanto riguarda i dispositivi per la riproduzione che la vendita di brani, tantomeno sui videogiochi sia per quanto riguarda il loro sviluppo sia per quanto riguarda la produzione di componenti hardware per il gaming.

Guardando l’area dedicata alla Apple si nota la totale mancanza di servizi online riguardanti news, mappe, social network e, decisamente più importante, un motore di ricerca. Sicuramente all’azienda converrebbe progettare l’entrata nel campo dei servizi in rete per rimanere al passo con la concorrenza.

Yahoo al contrario basa tutto il suo successo sui servizi online e sullo sviluppo di software per integrarli al meglio; l’azienda si accontenta di aggiornare e migliorare continuamente i propri contenuti, a quanto pare non è una strategia sbagliata.

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