Nuova tecnologia per Intel: il nuovo processore “Ivy Bridge” sará a transistor 3D



Il gigante dell’informatica Intel ha presentato il progetto del suo nuovo processore, denominato Ivy Bridge. Ma non si tratta solo di uno step di aggiornamento della vecchia tecnologia Intel, questo risulterá un vero e proprio balzo in avanti per il mondo dell’elettronica. Il nuovo processore, infatti sará basato su transistor 3D.

Una vera e propria rivoluzione dei computer.

Tecnicamente i transistor avranno uno schema Tri-Gate (a tre porte). Il normale gate planare in due dimensioni sará sostituito con una sottile aletta di silicone a tre dimensioni, che si svilupperá verticalmente dal substrato di silicone del transistor. L’aletta, che, nei processori 2D di oggi, usa solo un gate sul lato superiore, sosterrá tre gates in quelli 3D di nuova generazione. Questa nuova tecnologia consentirá al transistor di migliorare sensibilmente le performance quando é acceso, di non consumare pressoché alcuna energia quando é spento, con notevole risparmio energetico, e di passare rapidamente da uno stato all’altro, velocizzando il sistema.

La necessitá di rendere i computer sempre piú piccoli e “usabili”, senza peró diminuirne le prestazioni, avrebbe reso impossibile lo sviluppo di nuovi processori adatti al caso, con la vecchia tecnologia a 2 dimensioni. E’ per fare fronte a questo bisogno che Intel ha sviluppato l’idea di un processore 3D. Ivy Bridge avrá una tecnologia a 22 nanometri, contro i 32 attuali.

Tra i benefici di questo nuovo gioiello Intel dell’informatica, vi saranno anche una maggiore velocitá e un uso piú efficiente dell’energia. La nuova sfida dell’informatica, infatti, non riguarda solo le prestazioni, ma anche e soprattutto il risparmio e l’ottimizzazione dell’energia. E il nuovo processore Intel risponde in pieno a questo sfida.

Il nuovo sistema é giá pronto per essere messo in pratica, e la produzione su larga scala inizierá fra pochi mesi, ma lo si troverá nei computer in vendita solo nel corso del 2012.

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