Nuovo brevetto Apple per le gestures di prossimità; il multitouch è già obsoleto?



Brevettare un’invenzione non sempre presuppone che la stessa venga poi messa a frutto, ma questo fa capire che la mente umana non ha limiti alla fantasia o alla voglia di migliorarsi. Apple non fa eccezione, e dopo essere stata la primissima azienda a rivoluzionare il concetto di smartphone, con un debutto stellare dell’iPhone EDGE, ed annesso multitouch, nn si è più fermata ed ha stabilito che questo multitouch andrebbe migliorato.

Il brevetto, descritto come “touch and hover sensitive devices“,  introdurrebbe un nuovo metodo per riconoscere ed interpretare i gesti che facciamo quotidianamente, come “OK”, “afferrare qualcosa”, “approvazione”, “autostop” ed altri; non solo, sarebbe anche possibile settarne di personalizzati per poter sbloccare il dispositivo, sostituendoli alla classica password.

Per poter riconoscere tali gesti, i display dovrebbero integrare dei sensori di prossimità; questi già rileverebbero un comando in prossimità del display, per poi decodificare il comando una volta toccato del tutto; questa tecnologia discriminerebbe i punti di contatto leggeri, con quelli più pesanti che la dita fanno su una superficie piatta quando vogliamo asserire un “OK”.

La paternità del brevetto la si deve a Wayne Carl Westerman e Myra Mary Haggerty, che lo depositarono nel lontano 13 giugno 2007, poco prima del rilascio del primo melafonino. In un brevetto, intitolato “Proximity and multi-touch sensor detection and demodulation”, viene proposto l’impiego promiscuo di sensori multi-touch e di prossimità, tali da riconoscere allo stesso tempo entrambi gli input.

E voi avevate pensato ad un tale novità o è del tutto nuova?

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