Oracle Database 11g: SQL Fundamentals I (1Z0-051)



Nel mese di luglio 2009 ho sostenuto con successo l’esame 1Z0-051 “Oracle Database 11g: SQL Fundamentals I”

In questo articolo desidero fare un riassunto della mia esperienza, con l’obiettivo di fornire qualche utile consiglio a chiunque si volesse cimentare nella stessa impresa.

L’esame in questione ha terminato da poco la fase beta, ed è entrato a far parte anche (ma non solo) del percorso che porta alla certificazione “Oracle PL/SQL Developer Certified Associate”.

Oracle PL/SQL Developer Certified Associate

Esame

Il test è costituito da 70 domande a risposta chiusa, alle quali bisogna rispondere in due ore esatte. Per passarlo con successo è necessario rispondere correttamente al 60% dei quiz proposti. La Oracle specifica però che tale percentuale è passibile di cambiamenti, quindi prima di sostenere l’esame controllate sempre eventuali novità sulla pagina ufficiale che trovate linkata sopra.

Quello che invece non cambierà sicuramente sono gli “Exam Topics”, che coprono i seguenti macro argomenti:

  • Il costrutto SELECT

  • I principali comandi DML, DDL e TCL

  • Le single-row functions

  • Le principali conversion functions

  • Le aggregate functions

  • Gli operatori insiemistici

Devo dire che la complessità dell’esame è oggettivamente piuttosto bassa. La conoscenza che, ad esempio, può derivare o da una attività lavorativa nel campo o da una formazione universitaria specifica, unita a qualche approfondimento (indispensabile come per qualsiasi altro esame) è più che sufficiente per passare con tranquillità.

I 120 minuti a disposizione sono a mio parere ben calibrati: consentono di completare l’esame con un buon margine di minuti, ma al tempo stesso non permettono di prendersela con eccessiva calma.

Il mio consiglio è quello di iniziare il test con una lettura di tutte le domande, cercando di procedere in maniera spedita e rispondendo subito ai quiz di cui si è sicuri. Terminata questa prima “passata”, sarà possibile utilizzare il tempo rimanente per soffermarsi con calma ed attenzione sulle domande dove è richiesto qualche minuto in più di ragionamento o dove si ha qualche dubbio. Il punteggio non prevede penalità per gli errori quindi, se rimanete con delle domande a cui non sapete dare risposta, meglio provare a dare una risposta a caso piuttosto che lasciare in bianco.

Libri

Il libro che ho utilizzato come supporto durante la preparazione è il Watson, J. & Ramklass, R. (2008) OCA Oracle Database 11g: SQL Fundamentals I Exam Guide (Exam 1Z0-051) , Mc Graw Hill. Il libro copre tutti gli “Exam Topics”, quindi se lo sceglierete non avrete bisogno di altro materiale.

C’è da dire comunque che la documentazione e le risorse necessarie allo studio sono tranquillamente disponibili in rete, anche se avere un unico testo che presenta tutti gli argomenti dell’esame in maniera organica e logicamente ordinata aiuta sicuramente ad abbreviare i tempi di apprendimento. Il libro, pur contenendo alcuni errori e refusi, è ben strutturato e i contenuti sono tecnicamente validi. I concetti espressi hanno una validità temporale pressochè illimitata, tanto che il testo può essere usato tranquillamente come riferimento anche in futuro, dopo aver passato l’esame.

Il succo del discorso è il seguente: se il tempo per voi è importante, o se volete un manuale da consultare anche al di là di quello che sarà lo studio necessario per passare l’esame, allora considerate l’acquisto del libro, saranno sicuramente dollari ben spesi: viceversa, orientatevi pure con la documentazione e le risorse gratuite presenti sul web.

Mock Test e Simulatori

La pagina ufficiale dell’esame contiene un link a dieci domande di esempio, il cui livello di difficoltà è abbastanza simile a quello reale. Inoltre il libro di Watson & Ramklass contiene, al termine di ciascun capitolo, una serie di quiz di approfondimento del medesimo “formato” di quelli presenti nell’esame ufficiale (domande a risposta chiusa). Personalmente ho trovato le domande del libro più semplici di quelle dell’esame, ma su questo possono aver influito 2 fattori:

  • le domande al termine di ciascun capitolo sono “monotematiche”, cioè si focalizzano quasi esclusivamente sugli argomenti trattati nel capitolo, senza spaziare sull’intero programma

  • Ho affrontato le domande di ciascun capitolo immediatamente dopo la lettura dello stesso, quindi con i concetti freschi di lettura immediatamente a portata di…. cervello.

Sempre nella pagina ufficiale dell’esame vengono consigliati due simulatori, uno della Self Test Software e l’altro della Transcender. I simulatori naturalmente sono a pagamento , ma per entrambi è possibile scaricare una versione demo contenente un numero di domande ridotto rispetto alla versione completa. In questo modo potrete valutarne direttamente la qualità e decidere se eventualmente procedere all’acquisto. Per ulteriori risorse potete fare riferimento all’esame 1Z0-047 “Oracle Database SQL Expert”, con il quale c’è una forte sovrapposizione in termini di “Exam Topics”.

Tempo

Naturalmente il tempo che dovrete dedicare alla preparazione dipende dal vostro livello di conoscenza iniziale degli argomenti coperti dall’esame, dalla vostra capacità di apprendimento e dalla bontà del vostro metodo di studio: definire una ricetta universale e valida per tutti è impossibile.

Nel mio caso, sono stati sufficienti due-tre mesi passati a rivedere i principali concetti sul libro di testo e soprattutto a fare mock test. In questo lasso di tempo ho pututo dedicare allo studio solamente le ore serali, dopo il lavoro, e i weekend.

Per prima cosa ho dato una lettura veloce a tutto il libro, soffermandomi solamente sui concetti e sui dettagli che non conoscevo, e provando direttamente molte delle query e del codice di esempio su un database di test. Ho risposto alle domande presenti al termine dei capitoli mano a mano che li completavo: se rilevavo degli errori, li approfondivo prima di passare al capitolo successivo. Dopo aver terminato la lettura del libro ho ripetuto nuovamente tutti i quiz, totalizzando un rassicurante 93%. Solo allora mi sono buttato a capofitto nei mock test.

In bocca al lupo!

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  • Mrkrunkle

    Ciao,
    grazie del tuo post, l’ho trovato molto utile. In questi giorni sto pensando anch’io di procedere con la certificazione OCA. L’unico mio dubbio è sugli errori citati da te contenuti dal libro. Non vorrei che per colpa del mio non ottimo inglese e della poca esperienza nel campo di non essere capace di rintracciarli. Sai se esistono post dove sono stati segnalati questi errori o se hai un elenco degli errori riscontrati.
    Grazie in anticipo.
    Ciao

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