Ottimizzare l’hardware a costo zero – parte 3 –



Quando il Bios è disponibile sotto forma di file sul disco rigido, nel caso delle schede grafiche ati è possibile modificare i dati che contiene usando Radedit. Le impostazioni immodificabili sono le frequenze di clock. La versione 1.1 supporta tutti gli attuali modelli. Uno strumento particolarmente potente per le schede grafiche Nvidia è l’editor X Bios. In ogni caso, questo strumento non offre tutte le funzionalità per i chip grafici più recenti. Di conseguenza, gli sviluppatori russi dovranno lavorare ad un aggiornamento. Nel caso delle schede meno recenti, il gruppo di funzioni offre ampie possibilità di disattivare alcune impostazioni Agp come l’indirizzamento Sideband o Fastwrite.Usando l’editor X-Bios è possibile modificare il messaggio di avvio di tutte le schede grafiche.

L’opportunità di eseguire il firmware di un’altra scheda grafica offre molte possibilità di tuning, che non sono consentite dagli editor del Bios. Per esempio, su Internet sono disponibili alcune versioni del Bios che eliminano il blocco delle frequenze di clock per certe schede grafiche. In alternativa, usando la versione opportuna del Bios, è possibile trasformare le schede  in costosi modelli.

Cercando su Internet le nuove versioni del Bios si può trovare un’ampia gamma firmware sulle schede più diverse. Prima di sostituire il firmware è importante verificare le future impostazioni in modo approfondito. Usando lo strumento software powerstrip diventa possibile impostare delle frequenze di clock  più elevate, che successivamente si possono controllare nel funzionamento sotto sollecitazioni. Se dovessero insorgere dei problemi dopo la sostituzione del Bios,  è possibile riavviare sistema con una scheda grafica Pc e ricaricare il vecchio Bios sulla scheda grafica agp; in caso contrario, è disponibile un dischetto di avvio che, effettua  l’aggiornamento del Bios anche senza alcuna output a schermo.

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