Ottimizzazione e aumento del Pagerank: da zero a quattro in un mese



Il pagerank è sicuramente oggetto di studio e talvolta di “ossessione” per molti webmaster. Infatti, grazie a questo particolare indice, il motore di ricerca numero 1 al mondo – ovvero Google – ci classifica nel suo indice, sulla base della rilevanza e dei contenuti attinenti alle ricerche effettuate. Nella rete, si trovano tantissimi articoli e/o servizi su come aumentare il pagerank (e non Page Rank che è tutta un’altra cosa), molti dei quali sono utilissimi, altri invece si rilevano fasulli. Ma la domanda è: come fare ad ottenere un pagerank di una certa rilevanza? Per questo viene in aiuto la mini-guida a passi.

Passo 1

Per prima cosa da fare, bisogna arricchire le pagine di contenuti: meglio utilizzare il linguaggio html, perchè molto digeribile dagli spider di ricerca. Più contenuti ci sono, più lo spider penserà che il vostro sito merita attenzione.

Passo 2

Molti pensano che i meta-tag siano fondamentali. Non è assolutamente così; meglio limitarsi a poche keyword e a una descrizione sintetica e precisa degli argomenti trattati dal vostro sito. Importantissimo è l’utilizzo invece dei tag <h1> e <h2> che sono piuttosto influenti ai fini dell’indicizzazione, e quindi ne beneficierà il vostro rank. Anche i tag ALT non vanno per niente trascurati; ogni immagine di un sito andrebbe “taggata” con le parole chiave relative.

Passo 3

Non è consigliabile utilizzare i “submission form” dei vari motori, per il semplice fatto che sono molto lenti: meglio affidarsi ad un sito affermato, chiedendo uno scambio links, oppure acquistando uno spazio su un sito che abbia almeno un pr > o = 5. In questi casi il sito potrebbe venir indicizzato nel giro di pochi giorni o qualche settimana al massimo.

Passo 4

L’iscrizione di un sito alle directory è positiva sotto 2 punti di vista: primo perchè alcune di esse passano pagerank reale, secondariamente perchè sono link permanenti e quindi fonte di traffico gratis verso il vostro sito. Avrete sentito tutti parlare di Dmoz e della directory di Yahoo. L’impresa non è per niente semplice, soprattutto per Dmoz (infatti su yahoo è possibile optare per il pagamento di circa 300$ per l’inclusione). Dmoz privilegia i siti originali, ricchi di testo e contenuti validi. La lentezza della revisione poi è un altro punto a suo svantaggio. Tuttavia essere presenti nel suo archivio genera traffico di alta qualità e sopratutto un ottimo pagerank. Le altre directory sono comunque valide, ma non paragonabili alle 2 precedenti.

Passo 5

Il pagerank si basa su una serie di fattori tra cui il più importante è la link-popularity. Più link (meglio se spontanei, quindi non reciproci) un sito riceve, più google considera “di qualità” quel determinato sito. In genere viene considerato metaforicamente come un “giudizio” verso il sito che deve essere oggetto di ranking da parte di google. Inoltre, i link che riceviamo, valgono di più nel caso che i temi trattati da i 2 siti siano i medesimi, e se il sito che ci linka ha un buon pagerank. Pagine con troppi “outbund links”, ovvero link in uscita perdono valore: in tal senso, è meglio avere un link da una pagina con pagerank 3 con 4 link in uscita, piuttosto che da una pagina con pagerank 6 con 200 link in uscita.

Passo 6

Per aumentare la link-popularity, inizialmente è possibile acquistare link o inserirlo nelle migliori directory; anche se questo è un processo che può sicuramente svantaggiare i siti appena nati, con il tempo e seguendo queste nozioni guida, sarà possibile avere un discreto pagerank sin dal primo aggiornamento (di solito Google aggiorna il pagerank ogni 90 giorni), e da li sarà sicuramente più semplice avere visibilità e scambiare links con webmaster di siti importanti

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  • Non riesco a capire come seppur il sito sia indicizzato,abbia dei giusti contenuti non porti visite.
    Graditi commenti.

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