Overclock



La traduzione letterale del termine overclock è “oltre la temporizzazione“.
Tramite l’overclock si aumenta la velocità del processore, andando oltre la frequenza operativa standard del processore (generalmente indicata in MHz). La velocità della CPU è il prodotto del valore della frequenza del bus e del fattore di moltiplicazione (moltiplicatore).

Un esempio pratico: il mio primo computer, un Celeron a 300 MHz aveva una frequenza di bus pari a 66 MHz e un moltiplicatore pari a 4,5 (66 * 4,5 = 300 MHz crca).
Con un overcloack abbastanza spinto si poteva portare la frequenza del bus a 100 MHz, ottenendo quindi una velocità della CPU pari a 450 MHz.

Di norma il moltiplicatore è bloccato, quindi si può operare solo sulla frequenza di bus. Con l’overcloak le prestazioni aumentano, ma bisogna operare con cautela per evitare di compromettere la stabilità e (in alcuni casi) la vita del PC.

Oggigiorno vi è una grande disponibilità di prodotti e accessori dedicati all’overcloak che rendono possibili anche overclock estremi: dissipatori e ventole esagerati, case specifici e anche kit di raffreddamento ad acqua.

Senza dubbio ci vuole anche tanta passione per dedicarsi all’overclock….

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