Padre nostro che sei nel Web…



Pregare fa bene, oltre che spirituale è soprattutto terapeutico. Ci libera dai cattivi pensieri e ci da la possibilità di affidare le nostre preoccupazioni a Qualcuno di cui possiamo fidarci.

Stiamo in piena Quaresima, per un buon cristiano questo è un periodo di sacrifici, digiuno ecclesiastico e preghiera più intensa. Una mano ad assolvere ai buoni compiti cattolici ci viene proprio dalla rete che ci offre la possibilità di condividere il nostro piano spirituale ed intimo, come quello della preghiera, con persone anche lontane da noi.
Per questo mi sento di consigliare, proprio in questo periodo, il famoso sito www.prayerit.com

Padre nostro che sei nel Web

Basta registrarsi e mettere online le vostre preghiere, altri utenti le leggeranno e le condivideranno con voi. C’è la possibilità di commentare e donare qualche parola di conforto. Prayerit offre anche la possibilità di avviare o unirsi a gruppi di discussione sul tema della preghiera, la religione o semplicemente di interesse generale come “Face to Face with Life’s Issues” o “Personal Growth”.

L’unica limitazione è che il sito è interamente in inglese, ma questo ci permette di raggiungere genti e paesi lontani ed inolrte le preghiere possone essere postate anche in italiano. La preghiera è solitamente considerata come il momento in cui l’uomo ‘parla’ al sacro e se anche Benedetto XVI dice che la chiesa deve guardare Internet “con entusiasmo e audacia” allora è il caso di augurarvi.

Buona WebPasqua a tutti.

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