Perchè e come proteggere il collegamento senza fili wireless



In America, la chiamano WARWALKING o WARDRIVING (WAR=Wireless  Access Revolution DRIVING = guidare WARWALKING = camminare) tanti i ragazzi che con il proprio portatatile ( ma adesso si può anche da un cellulare) vagano per le strade delle città (in automobile o a piedi) alla ricerca di reti wireless da intercettare, il fenomeno di origine americana ormai è comune anche da noi. Se la maggior parte delle persone che scroccano connessioni wireless lo fanno semplicemente per navigare gratis ed ad alta velocità, il pericolo e dietro l’angolo: un hacker potrebbe accedere ai nostri file personali, o peggio scaricare file protetti da copyright o materiale pedo pornografico, disseminare spam, lanciare virus, commettere qualsiasi atto vandalico. Tutto questo addossando la colpa a noi possessori di una rete Wireless (WLan)  non protetta.

Come proteggersi da tutto questo?

  • Cambiare le password di default – La maggior parte dei dispositivi della rete, compreso i punti di accesso wireless, sono pre-configurati con parole d’accesso di default ( di solito User= admin Pass= adimin). Cambiando le parole d’accesso di default si rende più difficile la vita agli intrusi.
  • Area riservata – Permette soltanto all’hardware autorizzato di avere accesso alla rete. Ogni PC allacciato alla rete ha un indirizzo di MAC (Media Access Control) se il vostro rotuer lo permette autorizzate solo gli apparecchi necessari.
  • Cifrare i dati sulla rete –WPA (Wi-Fi Protected Access) cifra le informazioni sui dispositivi wireless. Evitare, la cifratura WEP meno sicura  ed efficace del WPA, tanto da tanto da sconsigliarne l’uso. La cifratura dei dati evita a chiunque di avere accesso alla rete e di visionare i dati.
  • Proteggete il vostro SSID (set di identificazione di servizio) – Per evitare agli estranei di accedere facilmente alla vostra rete, evitare di divulgare il vostro SSID.
  • Spegnere il router se non utilizzato mi sembra ovvio se non vi serve spegnetelo, risparmiate sull’energia elettrica, e sfido chiunque ad entrare in una rete col router spento!

Leggete attentamente il manuale d’istruzioni del vostro router per effettuare i cambiamenti sopra descritti

Per la legge Italiana commette un reato chi non protegge adeguatamente il proprio access point Wi-Fi. Secondo il Codice della Privacy tutti gli apparati informatici debbono essere infatti protetti in modo da impedire l’accesso a dati sensibili o comunque riservati da parte di utenti non autorizzati.Chi utilizza una rete Wi-Fi protetta in modo abusivo compie invece il reato all’art.615 ter del codice penale.

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